Giurisprudenza delle imprese

IGiurisprudenza delle impresen questa sezione sono ospitate le massime autorali alle sentenze e ordinanze dei Tribunali delle imprese realizzate a cura del portale Giurisprudenza delle Imprese.

In particolare, viene presentata una selezione di quelle che interessano specificatamente la materia della proprietà industriale ed intellettuale, con il rinvio al relativo testo integrale.

 

  • Diritti connessi al diritto d'autore

La tutela della semplice fotografia e tutela autorale: il carattere creativo; diritti morali e patrimoniali

30 maggio 2017

Qualora la fotografia sia caratterizzata da un’elevata professionalità nella cura dell’inquadratura e dalla capacità di cogliere in modo efficace il soggetto fotografato ma non dall’esplicazione dell’originale interpretazione personale dell’autore, sulla stessa potranno essere vantati solo i diritti connessi ex art. 87 ss. l.d.a..
  • Brevetti per invenzione

L’opposizione del titolare pretermesso verso la sentenza dichiarativa della nullità del brevetto

23 maggio 2017

In un giudizio di opposizione di terzo ex art. 404 c.p.c. instaurato dal titolare di un brevetto, il quale, in qualità di litisconsorte necessario pretermesso, chieda l’annullamento della sentenza dichiarativa della nullità della privativa industriale, il Tribunale non è chiamato a vagliare la validità o meno del brevetto ma deve limitarsi a verificare la fondatezza dell’opposizione di terzo, ove la parte convenuta si sia limitata a concludere per il rigetto delle domande attoree, senza riproporre in via riconvenzionale l’accertamento della nullità della privativa.
  • Marchi registrati

Canoni tradizionali del giudizio di confondibilità tra marchi

23 maggio 2017

Il giudizio di confondibilità tra marchi si modula secondo canoni tradizionalmente seguiti, attraverso una valutazione globale del rischio di associazione. Essa implica una interdipendenza fra i fattori presi in considerazione ed in particolare, la somiglianza dei marchi e quella dei prodotti o dei segni designati.
  • Marchi registrati

L’oggetto sociale inconferènte può essere un elemento di prova della decadenza per non uso del marchio

23 maggio 2017

Sono elementi idonei a provare il non uso quinquennale, e dunque la decadenza del marchio ai sensi dell’art. 24 c.p.i., la dimostrazione dell’inconferenza dell’oggetto sociale dell’impresa titolare del marchio con i prodotti e servizi che il marchio è chiamato a contraddistinguere e l’assenza presso il registro UIBM di atti di valorizzazione del marchio, quale ad esempio la concessione in licenza d’uso a terzi.
  • Disegni e modelli

Modello comunitario e concorrenza sleale

22 maggio 2017

In caso di modello comunitario registrato, una volta accertata la commercializzazione di identici prodotti in data anteriore alla registrazione del modello della ricorrente, incombe sul titolare della registrazione l’onere di provare l’allegata predivulgazione e se essa si sia verificata nel “periodo di grazia”.
  • Diritti d'autore - Software

Inquadramento di contratti per la fornitura della licenza d’uso di un software grafico e l’implementazione della tecnologia funzionale

22 maggio 2017

A prescindere dalla qualificazione negoziale dei rapporti contrattuali nell’ambito della categoria dei contratti atipici, o alternativamente nell’ambito del contratto di appalto o di un contratto misto di compravendita e di prestazioni d’opera ovvero del contratto d’opera con prestazione di materia e garanzia del risultato, in materia di obbligazioni di risultato sono da considerarsi tali quelle dirette a far conseguire, nello scambio delle prestazioni del sinallagma, utilità in rapporto di causalità necessaria con l’attività del debitore.
  • Diritti connessi al diritto d'autore

Pubblicazione di fotografie senza autorizzazione e criteri di quantificazione del danno

18 maggio 2017

La mera produzione del proprio archivio fotografico non è di per sé sufficiente a dar prova della titolarità delle foto in questione, ove tale produzione non sia accompagnata da ulteriori documenti che provino l’esistenza di un rapporto di lavoro alle dipendenze con gli autori materiali delle foto, o la cessione delle stesse ad opera dei professionisti che le abbiano scattate.
  • Disegni e modelli

Contraffazione di design comunitario registrato e criteri di risarcimento del danno

16 maggio 2017

Nella tutela del design, il requisito del carattere individuale è rinvenibile nella c.d. differenza qualificata, non limitata a dettagli irrilevanti, ma incidente sull’impressione generale suscitata dal modello, con la conseguenza che l’ambito delle forme tutelabili risulta ampliato, rispetto alla normativa previgente, a tutte quelle che presentano una originalità estetica che possa da sola orientare le scelte di acquisto del consumatore finale.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Contratto di franchising ed abuso di dipendenza economica

9 maggio 2017

Non è fondata la domanda risarcitoria fondata sull’abuso di posizione dominante ai sensi dell’art. 9 della legge 192/1998 quando l’affiliato non abbia dimostrato di trovarsi in una situazione di dipendenza economica rispetto all’affiliante e, in particolare, nell’ipotesi in cui questi non sia l’unico soggetto che gestisca una catena in franchising di articoli oggetto del contratto di franchising e la società affiliata abbia quindi ampie possibilità di reperire alternative soddisfacenti sul mercato.
  • Diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica

Misura cautelare in materia di responsabilità dell’Internet Service Provider

8 maggio 2017

Le limitazioni alla responsabilità dei prestatori intermediari e la mancanza di un obbligo generale di sorveglianza per gli hosting provider e gli Internet Service Provider (ISP), previste nel D. Lgs. n. 70/2003 e nella direttiva sul commercio elettronico, lasciano impregiudicata la possibilità di azioni inibitorie, le quali hanno lo scopo di porre fine a violazioni in atto e di impedire che proseguano e si reiterino nel tempo a venire.
  • Marchi registrati

Piena tutela cautelare a giacche contraddistinte da marchi denominativi e figurativi

18 aprile 2017

Sussiste un rischio di confusione ai sensi dell’art. 9 lettera b) del Regolamento (CE) n. 207/2009 in caso di quasi integrale riproduzione di un marchio comunitario registrato (nel caso di specie: una striscia colorata) sul prodotto di un concorrente e dell’utilizzo di esso per contraddistinguere prodotti della stessa classe per la quale il marchio è stato registrato, nonostante la presenza del marchio del contraffattore.
  • Brevetti per invenzione

Errata traduzione italiana di brevetto europeo e conseguenze sulla validità del titolo

7 aprile 2017

La sanzione dell’inefficacia ab origine sussiste, ex art. 56 CPI, nei casi di mancato o tardivo deposito della traduzione del brevetto europeo e, in via interpretativa, non può escludersi che essa si applichi anche a situazioni di grave pregiudizio per la tutela dell’affidamento del terzo; tuttavia tale sanzione non opera nei casi di errori di traduzione che non si riflettano sulla comprensione del testo brevettuale.
  • Marchi registrati

I presupposti dell’exceptio doli nell’ambito di crediti derivanti da licenza di marchio

5 aprile 2017

Anche nell’ambito di un contratto di licenza di marchio, affinché l’exceptio doli sia fondata è necessario che a) il dolo viziante il consenso presupponga l’adeguatezza dei mezzi, dei raggiri e degli artifizi idonei a carpire il consenso di una persona di media diligenza; b) i raggiri e gli artifizi siano collocati sotto il profilo temporale in data antecedente o al più coeva alla stipulazione del negozio che si presume viziato.
  • Diritti d'autore - Software

Violazione di diritti d’autore su programmi per elaboratore e misura cautelare della descrizione

29 marzo 2017

Nel caso di violazione di diritti d’autore sui programmi per elaboratore svolta da aziende che duplicano e usano i programmi internamente senza acquisire regolare licenza, non v’è altro modo per il titolare dei diritti di provare in maniera certa la violazione, se non quello della descrizione inaudita altera parte, poiché la previa convocazione delle parti potrebbe pregiudicare l’attuazione del provvedimento di descrizione, volto ad acquisire una prova costituita da materiale che può essere facilmente occultato o trasferito se il resistente fosse avvertito della richiesta della misura cautelare in oggetto.