Giurisprudenza delle imprese

IGiurisprudenza delle impresen questa sezione sono ospitate le massime autorali alle sentenze e ordinanze dei Tribunali delle imprese realizzate a cura del portale Giurisprudenza delle Imprese.

In particolare, viene presentata una selezione di quelle che interessano specificatamente la materia della proprietà industriale ed intellettuale, con il rinvio al relativo testo integrale.

 

  • Marchi registrati

Piena tutela cautelare a giacche contraddistinte da marchi denominativi e figurativi

18 aprile 2017

Sussiste un rischio di confusione ai sensi dell’art. 9 lettera b) del Regolamento (CE) n. 207/2009 in caso di quasi integrale riproduzione di un marchio comunitario registrato (nel caso di specie: una striscia colorata) sul prodotto di un concorrente e dell’utilizzo di esso per contraddistinguere prodotti della stessa classe per la quale il marchio è stato registrato, nonostante la presenza del marchio del contraffattore.
  • Brevetti per invenzione

Errata traduzione italiana di brevetto europeo e conseguenze sulla validità del titolo

7 aprile 2017

La sanzione dell’inefficacia ab origine sussiste, ex art. 56 CPI, nei casi di mancato o tardivo deposito della traduzione del brevetto europeo e, in via interpretativa, non può escludersi che essa si applichi anche a situazioni di grave pregiudizio per la tutela dell’affidamento del terzo; tuttavia tale sanzione non opera nei casi di errori di traduzione che non si riflettano sulla comprensione del testo brevettuale.
  • Marchi registrati

I presupposti dell’exceptio doli nell’ambito di crediti derivanti da licenza di marchio

5 aprile 2017

Anche nell’ambito di un contratto di licenza di marchio, affinché l’exceptio doli sia fondata è necessario che a) il dolo viziante il consenso presupponga l’adeguatezza dei mezzi, dei raggiri e degli artifizi idonei a carpire il consenso di una persona di media diligenza; b) i raggiri e gli artifizi siano collocati sotto il profilo temporale in data antecedente o al più coeva alla stipulazione del negozio che si presume viziato.
  • Diritti d'autore - Software

Violazione di diritti d’autore su programmi per elaboratore e misura cautelare della descrizione

29 marzo 2017

Nel caso di violazione di diritti d’autore sui programmi per elaboratore svolta da aziende che duplicano e usano i programmi internamente senza acquisire regolare licenza, non v’è altro modo per il titolare dei diritti di provare in maniera certa la violazione, se non quello della descrizione inaudita altera parte, poiché la previa convocazione delle parti potrebbe pregiudicare l’attuazione del provvedimento di descrizione, volto ad acquisire una prova costituita da materiale che può essere facilmente occultato o trasferito se il resistente fosse avvertito della richiesta della misura cautelare in oggetto.
  • Diritti d'autore - Opere fotografiche

Ripubblicazione online di fotografie realizzate su commissione

28 marzo 2017

In presenza di fotografie realizzate su commissione e destinate dalla pubblicazione su una rivista, i diritti sulle stesse devono ritenersi ceduti alla committente, sia pure entro il perimetro di detta finalità, che, in mancanza di specifica limitazione a favore della sola versione cartacea della rivista, deve ritenersi includere anche la versione online, non potendo ravvisarsi nella pubblicazione online dei servizi fotografici ceduti un riutilizzo delle singole fotografie, bensì una semplice estensione digitale, con gli inevitabili aggiustamenti formali richiesti dalla diversa piattaforma della medesima utilizzazione già concordata e remunerata.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

La fattispecie del look-alike dei prodotti come figura di concorrenza sleale confusoria

28 marzo 2017

Il termine look-alike è usato dalla dottrina e dalla giurisprudenza anche italiane per definire un prodotto che imita consapevolmente un bene di un marchio affermato, con modalità che comportano un significativo rischio di confusione, derivante in particolare dalle caratteristiche delle confezioni e dalle tecniche di offerta della merce nelle grandi catene di distribuzione.
  • Brevetti per invenzione

La richiesta di limitazione del brevetto ai sensi dell’art. 79 c.p.i. equivale all’ammissione della sua nullità parziale

20 marzo 2017

Nel caso in cui il titolare del brevetto, ai sensi dell’art. 79, terzo comma c.p.i., sottoponga al giudice una riformulazione delle rivendicazioni che rimanga entro i limiti del contenuto della domanda di brevetto quale inizialmente depositata e non estenda la protezione conferita dal brevetto concesso, la sentenza che definisce il giudizio di validità stabilisce le nuove rivendicazioni conseguenti alla limitazione.
  • Know how aziendale e segreti commerciali

Indebita utilizzazione di informazioni commerciali riservate nell’ambito di un contratto di mandato assicurativo

20 marzo 2017

Nel settore assicurativo, la cessazione del mandato di subagente comporta che il recedente non possa utilizzare in maniera sistematica – al di là dunque di singoli rapporti di conoscenza diretta o di contatti già sussistenti anteriormente alla instaurazione del rapporto di mandato – la lista dei clienti intestatari di polizze con la compagnia assicuratrice di cui esso era subagente.
  • Marchi registrati

Fumus boni juris della descrizione e criteri di valutazione della contraffazione in materia di modelli di design

11 marzo 2017

Il procedimento di descrizione è volto ad assicurare la prova necessaria o utile nel futuro giudizio di merito e, quindi, tenuto conto dello scopo perseguito, il fumus va apprezzato, in via diretta, in relazione al diritto processuale alla prova e, solo in via indiretta, in relazione al diritto sostanziale di cui s’invoca la tutela. Sotto quest’ultimo profilo è dunque sufficiente che la domanda si presenti come plausibile, anche tenuto conto degli elementi di prova degli illeciti denunciati.
  • Disegni e modelli

Contraffazione di disegno, concorrenza sleale e danno di immagine

9 marzo 2017

Costituisce un danno non patrimoniale risarcibile ai sensi dell’art. 125 c.p.i. il discredito che deriva ad un’impresa dalla circostanza che, attraverso la vendita di borse di pelle che imitano i propri disegni e modelli, risulta tradito, agli occhi dei consumatori, il messaggio ambientalista di cui il brand si è fatto portatore.
  • Diritti d'autore - Opere cinematografiche, audiovisive e radiodiffuse

Rendicontazione e fatturazione in un contratto di concessione di diritti cinematografici

9 marzo 2017

In un contratto di distribuzione e concessione di diritti cinematografici, che prevede in capo alla parte distributrice e concessionaria l’obbligo di rendicontazione e corresponsione dei proventi e in capo al titolare dei diritti l’obbligo di emettere fattura, la clausola contrattuale che prevede che l’emissione della fattura equivale a incondizionata accettazione del rendiconto, non significa altro che un’accettazione del rendiconto con riguardo alle somme fatturate, senza privare il legittimo titolare dei diritti di ottenere le ulteriori somme non corrisposte.
  • Diritti d'autore - Opere cinematografiche, audiovisive e radiodiffuse

Distinzione tra contratto d’opera e contratto di edizione-traduzione

7 marzo 2017

Il contratto d’opera di traduzione ha per oggetto la traduzione in sé, indipendentemente da una eventuale pubblicazione e commercializzazione, ed è tipico delle traduzioni non creative, la cui “messa in circolazione” è lecita indipendentemente dal consenso dell’autore. Nel caso di traduzione creativa, lo sfruttamento dei diritti autoriali è condizionale alla stipula di un secondo contratto (di cessione degli stessi).
  • Disegni e modelli

Effetti dell’istanza di correzione del brevetto sulla concessione di provvedimenti cautelari ed onere di prova del titolare di modello non registrato

2 marzo 2017

Ai sensi dell’art. 132, c. 1, c.p.i. i provvedimenti cautelari possono essere concessi anche in corso di brevettazione o di registrazione, purché già decorrano gli effetti del brevetto ex art. 53 c.p.i. La domanda pertanto, deve essere stata resa accessibile al pubblico o comunque notificata nella sua forma definitiva, completa di eventuali istanze di correzione presentate dal registrante.
  • Know how aziendale e segreti commerciali

Tutela delle informazioni segrete: rapporto tra la disciplina della concorrenza sleale e quella ex artt. 98 e 99 c.p.i.

23 febbraio 2017

L’art. 2598 comma 3 c.c., quale norma c.d. in bianco, è applicabile anche qualora non sussistano tutti i requisiti degli artt. 98 e 99 c.p.i. in materia di informazioni segrete, ad esempio perché le informazioni aziendali altrui non siano adeguatamente protette: infatti, il rimedio di cui agli artt. 98 e 99 c.p.i e quello apprestato dalla disciplina della concorrenza sleale si modulano in un rapporto di complementarietà.
  • Marchi registrati

Valutazione globale della contraffazione del marchio celebre

23 febbraio 2017

Un marchio parzialmente affine ad un marchio celebre non interferisce con quest’ultimo se la valutazione globale delle differenze fonetiche, visive e concettuali, unitamente alla relazione di non interscambiabilità tra i prodotti contrassegnati risultano in un rischio di associazione sufficientemente basso da precludere la confondibilità.
  • Marchi registrati

Cautelare in materia di licenza di marchio: onere della prova e preteso inadempimento

16 febbraio 2017

Con riguardo alla violazione dell’art. 23 CPI, è onere di chi le invoca allegare e provare, data la tassatività delle ipotesi riconducibili al disposto dell’art. 23 CPI, le specifiche clausole del contratto di licenza violate e la loro ricomprensione tra quelle individuate dalla menzionata norma (cfr Corte di Giustizia, 23/4/2009, caso COPAD, secondo cui: “l’art. 8, n. 2, della direttiva prevede espressamente la possibilità, per il titolare del marchio, di invocare i diritti che esso gli conferisce, nei confronti di un licenziatario quando quest’ultimo viola talune clausole del contratto di licenza”; clausole che “sono enunciate nel summenzionato art. 8, n. 2 in modo esaustivo”).