6 luglio 2026
Cassazione penale, sez. III, 06/07/2026, n. 25366 [Made in Italy - Importazione e commercializzazione di caschi e accessori per moto con fallace indicazione di origine ex artt. 4, co. 49, L. n. 350/2003 e 517 c.p.]
Made in Italy - Importazione e commercializzazione di caschi e accessori per moto con fallace indicazione di origine ex artt. 4, co. 49, L. n. 350/2003 e 517 c.p. - Merce recante segni, nomi o claims distintivi che riproducevano colori e forme della bandiera italiana - Documentazione anche contabile, relativa alla importazione, distribuzione e commercializzazione dei prodotti ricercati - Decreto di perquisizione e sequestro probatorio - Conferma giudiziale - Ricorsi degli indagati e del legale rappresentante della società titolare dei beni - Inammissibilità - Distinzione tra reato di fallace indicazione mediante segni ingannevoli (bandiera italiana abbinata a merce estera) e illecito amministrativo ex art. 4, co. 49-bis della L. n. 350/2003 - Legittimità del sequestro probatorio
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