• Marchi registrati

Contraffazione di marchi di alta rinomanza e concorrenza parassitaria: il caso delle "Blue Boxes" e della "Collezione T"

12 maggio 2026

di Marta Miccichè In tema di proprietà industriale, la protezione del marchio di alta rinomanza e dei modelli registrati si estende oltre il momento dell'acquisto, rilevando anche la c.d. "post-sale confusion", laddove l'impiego di elementi distintivi iconici (quali il colore Pantone 1837, noto come "Blu Tiffany", e il design di gioielli celebri) sia idoneo a generare un agganciamento parassitario al prestigio della maison. La condotta sistematica di imitazione di intere collezioni e del relativo apparato di presentazione (packaging) integra, oltre alla contraffazione, l'illecito di concorrenza parassitaria ex art. 2598, n. 3, cod. civ..
  • Marchi registrati

Il principio della preclusione per coesistenza dei marchi e la sua applicazione ad una "famiglia di marchi" o "marchi seriali"

12 maggio 2026

di Claudia Dierna La Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi su un caso in cui era controversa l'accoglibilità della domanda di registrazione del marchio nazionale denominativo “RTL 102.5 VIARADIO” per l’intervenuta opposizione del titolare dei marchi anteriori contenenti l'acronimo “RTL”, opposizione accolta dall’UIBM con decisione poi annullata dalla Commissione dei Ricorsi. La Corte ha chiarito se fosse configurabile il principio della c.d. preclusione per coesistenza dei marchi e se potesse applicarsi anche ad una "famiglia di marchi" o "marchi seriali", come nella fattispecie.
  • Marchi registrati

Sponsorizzazione in Formula 2: la Cassazione conferma la deducibilità integrale come spese di pubblicità

12 maggio 2026

Ai fini della determinazione del reddito d’impresa, le spese sostenute per la sponsorizzazione - consistenti nel versamento di un corrispettivo a fronte dell'impegno della controparte ad esporre il marchio e il nome della società (nella specie, sulla carrozzeria di vetture partecipanti al campionato di Formula 2) - configurano spese di pubblicità e propaganda e non spese di rappresentanza. Tali costi sono ontologicamente finalizzati alla diffusione e alla valorizzazione della proprietà intellettuale dell'impresa e dei suoi prodotti presso il pubblico, allo scopo di penetrare il mercato e potenziare il fatturato. Ne consegue che la deducibilità di detti costi, ai sensi dell'art. 108 TUIR, è subordinata esclusivamente al vaglio di inerenza, da intendersi in senso qualitativo come beneficio potenziale, indiretto o futuro per l'attività imprenditoriale. 
  • Modelli di utilità

Istanza di limitazione della privativa brevettuale su componenti per calcio balilla: ammissibilità anche nel giudizio di appello

11 maggio 2026

Con riferimento alle controversie sulla validità del brevetto, la facoltà del titolare di sottoporre al giudice una riformulazione delle rivendicazioni, ai sensi dell’art. 79, comma 3, del D.Lgs. n. 30 del 2005 (Codice della proprietà industriale), è finalizzata a consentire la conservazione della privativa, sia pure con un ambito ridotto, e può essere esercitata in ogni stato e grado del giudizio. Tale istanza è ammissibile anche nel giudizio di appello, pure nel caso in cui il brevetto sia stato dichiarato nullo in primo grado, non costituendo una domanda nuova né un uso improprio dello strumento processuale, ma una piena esplicazione del diritto sostanziale del titolare. Il giudice ha il compito di verificare esclusivamente che la limitazione rimanga entro i confini del contenuto della domanda di brevetto inizialmente depositata e non estenda la protezione conferita dal titolo originario. 
  • Diritti d'autore - Opere musicali e opere composte con la musica

Pastiche e sampling: la pronuncia della Corte UE

11 maggio 2026

di Stefano Leanza Con la sentenza del 14 aprile 2026, C-590/23, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha chiarito quando l’eccezione di pastiche può operare anche rispetto al campionamento musicale. Il riutilizzo di elementi caratteristici di un brano preesistente può essere lecito solo quando l’opera nuova instaura con quella originaria un dialogo artistico o creativo riconoscibile.