• Marchi registrati

Toponimi notori e diritti degli enti locali: la nullità del marchio registrato senza consenso

21 aprile 2026

Ai sensi dell'art. 8, comma 3, c.p.i., i toponimi che godono di notorietà diffusa possono essere registrati come marchio solo dall'avente diritto o con il suo consenso. Tale tutela si estende non solo alla denominazione ufficiale dell'ente pubblico territoriale, ma anche alle frazioni o località del suo territorio, laddove esse siano inequivocabilmente identificative della zona e dotate di valore suggestivo. La temporanea rinuncia dell'ente all'uso ufficiale di un toponimo in favore di una diversa denominazione non abilita i terzi alla sua registrazione, permanendo in capo all'ente il diritto di disporre in via esclusiva dei segni che identificano il proprio patrimonio culturale e turistico.
  • Brevetti per invenzione

Rapporto tra segreto industriale e pubblicità brevettuale: il TAR chiarisce i limiti della tutela della privativa nelle gare d'appalto

21 aprile 2026

In sede di gara d'appalto, la sussistenza di una tutela brevettuale su componenti software o tecnologiche dell'offerta tecnica non giustifica l'oscuramento delle relative parti del progetto. Il brevetto, infatti, non comporta la segretezza del contenuto, ma garantisce una tutela di tipo escludente descrivendo dettagliatamente l'invenzione affinché sia conoscibile ma non utilizzabile da terzi. Grava sull'operatore economico che si oppone all'accesso l'onere di provare la sussistenza di effettivi segreti tecnici o commerciali, non potendosi configurare un'inversione dell'onere della prova a carico del ricorrente.
  • Marchi registrati

Danno da concorrenza sleale e vendite post-contrattuali: contraddizione nell’iter motivazionale e sindacato di legittimità

20 aprile 2026

Qualora il giudice di merito accerti la cessazione di un rapporto di licenza d'uso di un marchio ma includa nel computo del danno da concorrenza sleale parassitaria vendite di prodotti recanti il medesimo segno effettuate in epoca successiva alla cessazione del contratto, incorre in un vizio di contraddittorietà motivazionale se non qualifica tali condotte come contraffazione.
  • Brevetti per invenzione

UPC e long-arm jurisdiction: il primo rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia

20 aprile 2026

di Massimiliano Tiberio e Camila Francesca Crisci Il tema della c.d. long-arm jurisdiction dell'UPC è stato ampiamente dibattuto sin dall'entrata in funzione del sistema. Poco più di un anno fa, pronunciandosi nel noto caso BSH v Electrolux (C-339/22), la Corte di giustizia dell'Unione europea ha contribuito a chiarire l’ambito di applicazione dell’art. 24(4) del Regolamento Bruxelles I bis.
  • Diritti d'autore e diritti connessi - Aspetti generali

Circolazione internazionale di beni culturali e diritto d’autore: la parità di trattamento tra opere "sopra" e "sotto soglia" nella fase di importazione

20 aprile 2026

La Corte Costituzionale è intervenuta in tema di tutela del patrimonio culturale nazionale e della libertà di iniziativa economica nel mercato dell'arte, esaminando il regime dei beni d’arte "in transito" dall’estero e la disciplina che escludeva le opere di valore inferiore a 13.500 euro (c.d. "sotto soglia") dalla possibilità di ottenere una certificazione di ingresso, precludendo loro l’accesso ad un regime di circolazione agevolato e protetto da interventi ablatori.
  • Indicazioni geografiche e denominazioni di origine

Etichette di condimenti e creme recanti il termine "Balsamico": è fondata l’azione del Consorzio di Tutela per evocazione illecita dell'Aceto Balsamico di Modena IGP?

14 aprile 2026

di Claudia Dierna La Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi in ordine alla fondatezza dell'azione per evocazione illecita dell'Aceto Balsamico di Modena IGP intentata dal relativo Consorzio di Tutela avverso un'azienda agricola che commercializzava condimenti e creme contrassegnati da etichette recanti il termine «Balsamico». La Suprema Corte, dopo aver richiamato il Reg. (UE) n. 1151/2012, ha accertato se il consumatore finale fosse stato messo in grado di comprendere la diversità del metodo di produzione del condimento e delle creme, rispetto a quello dell’aceto balsamico IGP.
  • Diritti d'autore e diritti connessi - Aspetti generali

Strategia editoriale "a ricalco": il Tribunale di Milano riconosce la concorrenza sleale parassitaria

14 aprile 2026

di Marta Miccichè Integra gli estremi della concorrenza sleale per imitazione servile e parassitaria la condotta dell'editore che riproduca in modo pressoché integrale ("a ricalco") il complesso degli elementi distintivi - titoli, immagini, font e layout - creati da un concorrente per le proprie edizioni, a nulla rilevando che l'imitatore agisca in un diverso mercato linguistico o sia licenziatario dei diritti sulle singole fotografie, qualora l'insieme degli elementi grafici presenti un carattere individualizzante e la strategia imitativa sia sistematica e protratta nel tempo.