di Claudia Dierna
La Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi in ordine alla fondatezza dell'azione per evocazione illecita dell'Aceto Balsamico di Modena IGP intentata dal relativo Consorzio di Tutela avverso un'azienda agricola che commercializzava condimenti e creme contrassegnati da etichette recanti il termine «Balsamico». La Suprema Corte, dopo aver richiamato il Reg. (UE) n. 1151/2012, ha accertato se il consumatore finale fosse stato messo in grado di comprendere la diversità del metodo di produzione del condimento e delle creme, rispetto a quello dell’aceto balsamico IGP.







