• Know how aziendale e segreti commerciali

Sottrazione di segreti aziendali da parte di ex dipendente: quali sono le misure cautelari a disposizione della società titolare del diritto?

15 settembre 2026

di Claudia Dierna Il Tribunale di Ancona è stato chiamato a pronunciarsi sulla richiesta delle misure cautelari di inibitoria e sequestro avanzate da una società titolare di diritti esclusivi su opere informatiche protette e segreti commerciali per asserita violazione messa in atto da un proprio ex dipendente. Il giudice ha illustrato quali sono le misure cautelari concedibili al titolare dei diritti ex artt. 98 e 99 c.p.i., in caso di violazione, e ha chiarito se nella specie c'e' stata la violazione dei diritti, richiamando anche il procedimento di descrizione giudiziale ante causam e le risultanze tecniche della CTU.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Giurisprudenza - Sentenze e ordinanze (15 settembre 2026)

15 settembre 2026

Una selezione delle più recenti e rilevanti sentenze e ordinanze in materia di proprietà intellettuale, con particolare attenzione agli orientamenti più significativi della giurisprudenza nazionale ed europea:
  • Diritti d'autore e diritti connessi - Aspetti generali

Concorrenza sleale e imitazione servile dei souvenir: il Tribunale di Venezia tutela la distintività della forma dei magneti

14 settembre 2026

I magneti decorativi raffiguranti monumenti cittadini e prodotti in serie mediante calchi non sono qualificabili quali opere delle arti figurative ex art. 2, n. 4), L. 633/1941, né (in assenza dei relativi presupposti) quali opere di industrial design ex art. 2, n. 10), L. 633/1941, con conseguente inapplicabilità dei rimedi della descrizione e del sequestro. Tuttavia, integra concorrenza sleale per imitazione servile confusoria, ai sensi dell'art. 2598, n. 1 c.c., la commercializzazione di magneti da parte di un concorrente che ne riproducano pedissequamente gli elementi formali caratterizzanti e dotati di efficacia individualizzante, in quanto idonei ad indurre in errore il consumatore medio sulla provenienza del prodotto, tenuto conto anche del basso prezzo di acquisto che riduce il livello di attenzione al momento della decisione d'acquisto.
  • Know how aziendale e segreti commerciali

Franchising e autonomia dell'affiliato: la gestione centralizzata degli ordini non esclude l’indipendenza economica

14 settembre 2026

Nel contratto di franchising, la gestione centralizzata degli ordini attraverso una piattaforma comune alla rete ed il meccanismo di incasso diretto dei pagamenti elettronici da parte del franchisor, con successivo riversamento delle somme all’affiliato al netto delle royalties e delle spese, non comportano di per sé la perdita dell’autonomia giuridica ed economica del franchisee, ove quest’ultimo conservi effettivi margini di autonomia gestionale e commerciale, quali la libertà di determinare i prezzi di vendita e di ampliare l’assortimento con prodotti non acquistati dal franchisor.