• Diritti d'autore - Software

Firmware, prova della contraffazione e tutela cautelare: il Tribunale di Bologna rigetta il reclamo

5 ottobre 2026

Qualora il giudice di prima fase abbia respinto la domanda cautelare ravvisando la carenza di entrambi i presupposti legali (fumus boni iuris e periculum in mora), la mancata formulazione di specifiche censure avverso la decisione impugnata inerenti al periculum in mora determina l'incontestabilità del difetto di tale requisito in sede di reclamo, precludendo l'accoglimento della tutela d'urgenza a prescindere da qualsiasi valutazione sulla sussistenza del fumus boni iuris e sulla presunta contraffazione di un software.
  • Brevetti per invenzione

UPC: il titolare del brevetto può essere interveniente nell’azione di contraffazione e convenuto nella domanda riconvenzionale di nullità

5 ottobre 2026

Nel procedimento dinanzi all’UPC, il titolare di un brevetto europeo con effetto unitario che sia intervenuto nell’azione di contraffazione a sostegno del licenziatario può conservare la qualità di interveniente nell’azione di contraffazione ed essere, al contempo, considerato convenuto nella domanda riconvenzionale di revoca proposta contro il brevetto. La proposizione della domanda riconvenzionale non determina automaticamente la sua qualificazione quale co-ricorrente nell’azione di contraffazione.
  • Indicazioni geografiche e denominazioni di origine

IGP per i prodotti artigianali e industriali: arrivano a sette le produzioni italiane per le quali si conclude la fase nazionale dinanzi all'UIBM

5 ottobre 2026

Alle sei indicazioni geografiche per prodotti artigianali e industriali già interessate dalle prime decisioni favorevoli della DGPI-UIBM si è aggiunta una nuova produzione: il Mobile di Verona. In attuazione dell’articolo 12, comma 3, del decreto legislativo 2 aprile 2026, n. 51, la Direzione generale per la proprietà industriale - Ufficio italiano brevetti e marchi ha infatti pubblicato una nuova decisione favorevole, adottata il 1° ottobre 2026, relativa alla domanda di registrazione dell’IGP “Mobile di Verona”.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Global Innovation Index 2026 della WIPO: Intelligenza Artificiale, Deep Science ed il loro impatto sulla proprietà intellettuale e le politiche economiche mondiali

5 ottobre 2026

L’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (WIPO) ha rilasciato la 19ª edizione del Global Innovation Index (GII 2026), intitolata "Powering Entrepreneurs at the Frontier of Science". Il rapporto attesta che l’ecosistema globale dell’innovazione sta vivendo una fase di profonda trasformazione, guidata dall’espansione imponente dell’Intelligenza Artificiale (IA) e dall’ascesa delle startup nell’ambito della deep science (pari a oltre 7.600 miliardi di dollari di valore complessivo).
  • Disegni e modelli

Contraffazione di modello comunitario registrato: quando caratteristiche anche di dettaglio sono idonee ad escludere la contraffazione?

29 settembre 2026

di Claudia Dierna Il Tribunale di Ancona è stato chiamato a definire un caso di presunta contraffazione di un modello europeo registrato per la tutela di un fondo per calzature, contrassegnato dal marchio di fatto "Runny", posta in essere da un concorrente della società ricorrente. Al vaglio critico del giudice la presenza di caratteristiche anche di dettaglio idonee a differenziare il prodotto protetto da quello del concorrente, tenendo conto dell'impressione generale prodotta su un utilizzatore informato, del grado di libertà dell'autore del modello e affollamento del mercato di riferimento.
  • Brevetti per invenzione

EPO: la descrizione ambigua non può diventare una base per l’ampliamento della rivendicazione

29 settembre 2026

Ai fini dell’art. 123(2) EPC, una caratteristica o una combinazione di caratteristiche può essere introdotta nella rivendicazione soltanto quando sia direttamente e univocamente derivabile dalla domanda come depositata. Un passaggio ambiguo della descrizione non costituisce una base sufficiente per l’emendamento per il solo fatto che l’oggetto rivendicato rientri in una delle possibili interpretazioni del passaggio. Il tecnico del ramo deve poter riconoscere la caratteristica o la combinazione di caratteristiche come parte dell’insegnamento tecnico della domanda originaria senza dover risolvere un’ambiguità scegliendo tra diverse interpretazioni possibili.
  • Marchi registrati

Il marchio che sopravvive al rebranding

29 settembre 2026

di Elisabetta Guolo Il caso X contro Operation Bluebird. Un vecchio marchio può sopravvivere a un rebranding? La domanda, apparentemente teorica, è al centro della controversia tra X Corp. e Operation Bluebird, la società che ha provato a riportare in vita il lessico e l’immaginario del vecchio Twitter.