• Diritti d'autore - Software

Software commissionato e titolarità del codice sorgente: il Tribunale di Bologna accerta il diritto della committente, ma nega il risarcimento per difetto di prova

22 settembre 2026

Nel caso di software sviluppato su commissione, qualora la titolarità dei codici sorgente in capo alla committente non sia concretamente contestata e il codice sia stato comunque consegnato, il giudice può accertarne la spettanza senza necessità di definire in via astratta l'esatto regime di trasferimento dei diritti patrimoniali previsto dalla disciplina del diritto d'autore. L'accertata tardività della consegna non determina, tuttavia, automaticamente il diritto al risarcimento: il danno deve essere concretamente provato nella sua esistenza e deve essere dimostrato il nesso causale tra il ritardo e il pregiudizio lamentato
  • Studi, report e ricerche sulla proprietà intellettuale

Brevetti e innovazione nei materiali avanzati: il report della Commissione Europea evidenzia il primato qualitativo dell'UE rispetto a USA e Cina

22 settembre 2026

La Commissione europea, attraverso la Direzione generale ricerca e innovazione, ha pubblicato lo studio “Patent landscape analysis in the field of advanced materials, la cui stesura si è conclusa nel mese di luglio 2026, dedicato all’analisi del panorama brevettuale europeo nel settore dei materiali avanzati e al confronto tra Unione Europea, Stati Uniti e Cina.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Giurisprudenza - Sentenze e ordinanze (22 settembre 2026)

22 settembre 2026

Una selezione delle più recenti e rilevanti sentenze e ordinanze in materia di proprietà intellettuale, con particolare attenzione agli orientamenti più significativi della giurisprudenza nazionale ed europea:
  • Marchi registrati

Marchio internazionale e decadenza per non uso: il Tribunale di Roma chiarisce l’onere della prova sull’uso effettivo in Italia

21 settembre 2026

La domanda di decadenza per non uso avente ad oggetto la frazione italiana di un marchio internazionale rientra nella giurisdizione del giudice italiano, non essendo configurabile la competenza dell’EUIPO prevista per i marchi dell’Unione Europea. Il marchio internazionale, infatti, produce nei singoli Stati designati effetti corrispondenti a quelli di un marchio nazionale. Ai sensi degli artt. 24 e 121 c.p.i., il titolare del marchio è onerato della prova del suo uso effettivo nel territorio interessato, da intendersi quale uso concreto e reale, non meramente simbolico o sporadico, idoneo a mantenere la funzione distintiva del segno e a testimoniare una significativa presenza sul mercato.
  • Brevetti per invenzione

Brevetti: capacità di avviare un procedimento di opposizione dinanzi all’EPO e attività inventiva nei sistemi di allerta geolocalizzati

21 settembre 2026

Un metodo per fornire avvisi di emergenza basato sulla combinazione di comunicazioni via SMS e interfacce web personalizzate difetta del requisito dell'attività inventiva qualora le singole fasi dell'interazione utente-sistema costituiscano un'applicazione ovvia di procedure di registrazione e gestione dati già note nello stato della tecnica.