Danno da concorrenza sleale e vendite post-contrattuali: contraddizione nell’iter motivazionale e sindacato di legittimità
20 aprile 2026
Qualora il giudice di merito accerti la cessazione di un rapporto di licenza d'uso di un marchio ma includa nel computo del danno da concorrenza sleale parassitaria vendite di prodotti recanti il medesimo segno effettuate in epoca successiva alla cessazione del contratto, incorre in un vizio di contraddittorietà motivazionale se non qualifica tali condotte come contraffazione.







