Giurisprudenza delle imprese

IGiurisprudenza delle impresen questa sezione sono ospitate le massime autorali alle sentenze e ordinanze dei Tribunali delle imprese realizzate a cura del portale Giurisprudenza delle Imprese.

In particolare, viene presentata una selezione di quelle che interessano specificatamente la materia della proprietà industriale ed intellettuale, con il rinvio al relativo testo integrale.

 

  • Marchi registrati

Vendite on-line, keyword advertising e indicizzazione su social network in contraffazione di marchi dotati di rinomanza

25 gennaio 2018

E’ illecito l’uso di marchi altrui come parola chiave laddove non è finalizzato ad offrire al navigatore internet la possibilità di valutare alternative commerciale ai prodotti della titolare del marchio bensì solo a sfruttare parassitariamente la rinomanza del marchio altrui per accreditare i propri prodotti, suggerendo altresì l’esistenza di una qualche relazione commerciale (licenza) con la legittima titolare.
  • Diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica

La responsabilità delle piattaforme di videosharing per il caricamento di contenuti in violazione del diritto d’autore

24 gennaio 2018

Non sussiste in capo al titolare di una piattaforma di videosharing alcun obbligo di preventivo vaglio dell’effettiva titolarità dei diritti d’autore posseduti da parte dei singoli soggetti che caricano i video sullo spazio di memoria a loro messo a disposizione; l’unica ipotesi di responsabilità ipotizzabile in capo al titolare della piattaforma concerne i casi in cui lo stesso sia informato (anche ab origine) dell’illiceità del contenuto dei video caricati; sussiste infatti, in questa evenienza, responsabilità per violazione dei diritti di proprietà intellettuale allorquando il provider, pur specificamente informato, non abbia rimosso i files segnalati dal legittimo titolare del diritto d’autore violato, ovverosia allorquando non venga adempiuto un obbligo specifico di vigilanza a posteriori, sorto a seguito di apposita segnalazione o diffida.
  • Etichettatura

Contraffazione mediante rimozione del numero identificativo del prodotto

24 gennaio 2018

La rimozione del numero identificativo del prodotto comporta alterazione delle caratteristiche originarie volute dal produttore e con cui il prodotto si presenta al pubblico, tenuto conto che detta alterazione comporta che l’utilizzatore si trovi nell’impossibilità di rivolgersi ai centri di manutenzione autorizzati.
  • Farmaceutici e fitosanitari

Carenza di legittimazione passiva del mero distributore nell’azione di contraffazione di brevetto

18 gennaio 2018

Rispetto ad una domanda di accertamento negativo di contraffazione di brevetto, è carente di legittimazione passiva il mero distributore dei prodotti oggetto del brevetto. Quest’ultimo deve ritenersi estraneo al contraddittorio in merito a qualsiasi profilo di contraffazione del brevetto, sia quale soggetto passivo in sede di accertamento negativo che quale eventuale soggetto attivo della speculare azione di contraffazione.
  • Diritti d'autore - Opere delle arti figurative e dell'architettura

Reclamo in tema di asserito plagio di opera scultorea

11 gennaio 2018

L’opera è creativa quando è sia nuova e originale, nel senso che deve costituire una elaborazione personale dell’autore che esprima individualità rappresentativa in quanto personale rappresentazione dell’autore.
  • Marchi registrati

Controversia in materia di marchi simili e di concorrenza sleale confusoria

9 gennaio 2018

In tema di domanda di decadenza del marchio per non uso ex artt. 24-26 lett. c) c.p.i. e della prova dell’uso del marchio da parte del titolare, il fatto che il marchio sia affiancato ad altri marchi del titolare non vale ad escludere l’uso con funzione distintiva e non equivale in alcun modo ad un non uso ai fini della decadenza.
  • Marchi registrati

Contraffazione di marchio, rischio di confusione e concorrenza sleale

8 gennaio 2018

Perché il comportamento del terzo sia vietato, non basta l’uso da parte del medesimo di un segno simile per prodotti affini, ma serve qualcosa in più: serve che tale uso sia idoneo a indurre il pubblico a pensare che i prodotti del terzo provengano in realtà dall’impresa del segno che si presume essere contraffatto.
  • Modelli di utilità

Nullità di un modello di utilità per carenza di sufficiente descrizione ed esclusione di profili di concorrenza sleale per mancanza del rapporto di concorrenza

24 novembre 2017

Ai sensi dell’art. 86, comma 1, c.p.i. “le disposizioni della sezione IV sulle invenzioni industriali, oltre che a tali invenzioni spiegano effetto anche nella materia dei modelli di utilità in quanto applicabili”, con la conseguenza che in materia di nullità dei brevetti per modelli di utilità avrà rilevo l’art. 76, comma 1, c.p.i. ai sensi del quale il brevetto è nullo: a) se l’invenzione non è brevettabile ai sensi degli artt. 45, 46, 48, 49 e 50; b) se, ai sensi dell’art. 51, l’invenzione non è descritta in modo sufficientemente chiaro e completo da consentire a persona esperta di attuarla.
  • Disegni e modelli

Contraffazione di un modello di poltrona: tutela come modello secondo il parametro dell’utilizzatore informato e tutela come opera di diritto d’autore

22 novembre 2017

I diritti esclusivi conferiti dalla registrazione di un disegno o modello si estendono a qualunque disegno o modello che non produca nell’”utilizzatore informato” una impressione generale diversa. Il giudizio di contraffazione non va effettuato in via analitica, ma sulla base dell’impressione generale che i prodotti suscitano nell’utilizzatore informato.
  • Diritti d'autore - Disegno industriale

La fama dell’autore quale indice rilevante nel determinare il valore artistico di un’opera di design e incompatibilità della tutela autorale del design con la concorrenza sleale confusoria

17 novembre 2017

L’indagine relativa all’esistenza del valore artistico – requisito necessario ad attribuire protezione autoriale ad un’opera del design – si declina secondo parametri sia soggettivi che oggettivi, ed in particolare: quanto al primo profilo, l’opera di design industriale deve essere idonea a suscitare emozioni estetiche e deve essere dotata di creatività e originalità delle forme rispetto a quelle normalmente riscontrabili nei prodotti similari presenti sul mercato, che trascendono dalla funzionalità pratica del bene per assumere autonoma e distinta rilevanza; quanto al secondo profilo, il parametro di valutazione della significatività e del particolare pregio estetico ed artistico dell’opera deve (ma non solo) tenere conto della notorietà della stessa, acquisita mediante il consolidamento del suo apprezzamento presso gli ambienti culturali.
  • Marchi patronimici

Nullità del marchio per mancanza di novità in presenza di un identico marchio di fatto

3 novembre 2017

Ai sensi dell’art. 25 lett. a) c.p.i., è nullo per mancanza del requisito di novità ex art. 12 lett. a) c.p.i., il marchio registrato costituito da un segno che alla data del deposito della domanda risulti essere identico o simile ad un segno già noto come marchio o segno distintivo di prodotti o servizi fabbricati, messi in commercio o prestati da altri per prodotti o servizi identici o affini, se a causa dell’identità o somiglianza tra i segni e dell’identità o affinità fra i prodotto i o servizi possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico.
  • Know how aziendale e segreti commerciali

Sul valore economico e sulla segretezza dei dati ex art. 98 c.p.i. e sul perimetro di liceità del tentativo dell’ex dipendente di acquisire la clientela del precedente datore di lavoro

13 ottobre 2017

Integra il requisito di adeguata protezione ex art. 98 c.p.i. l’adozione di un sistema di videosorveglianza, la ripartizione delle cartelle per aree di competenza con la fornitura di accesso, mediante credenziali riservate, ai documenti della solo propria area, senza poter quindi accedere ai documenti di settori diversi da quelli di propria competenza.
  • Marchi registrati

La somiglianza tra due marchi va valutata tenendo conto della normale avvedutezza dei consumatori che eseguiranno il “confronto” tra il marchio che “vedono” al momento dell’acquisto e quello che “ricordano” dell’altro

29 settembre 2017

La somiglianza tra due marchi va valutata alla luce di un esame globale, visivo, fonetico e concettuale, che, quindi, non deve essere analitico bensì basarsi sull’impressione complessiva prodotta dai marchi a confronto in considerazione dei loro elementi distintivi e dominanti.
  • Diritti d'autore e diritti connessi - Aspetti generali

Violazione del diritto di autore relativo a corsi, materiali didattici e metodo di insegnamento

22 settembre 2017

Nell’ambito di un giudizio di violazione del diritto di autore, per accertare la sussistenza della legittimazione attiva della parte attrice relativamente alla domanda di contraffazione occorre verificare che la parte che agisce si affermi titolare del diritto, giacché la dimostrazione della effettiva titolarità dei diritti di proprietà intellettuale di cui si chiede tutela, costituisce una questione di merito.
  • Diritti d'autore e diritti connessi - Aspetti generali

La tutela del diritto d’autore non è rivolta ad un metodo di allenamento ma alla sua forma espressiva

20 settembre 2017

La tutela del diritto d’autore si appunta non già sulle idee, metodi e procedimenti bensì sulle forme espressive utilizzate per divulgarli. Pertanto, anche se un metodo di allenamento non è protetto in sé, deve comunque riscontrarsi una violazione dei diritti morali e di utilizzazione economica dell’autore nel caso in cui siano state pedissequamente copiate senza autorizzazione parti intere del testo in cui tale metodo viene illustrato.
  • Marchi registrati

Contraffazione a mezzo internet e competenza territoriale

14 settembre 2017

La competenza territoriale del tribunale quale Sezione Specializzata dell’Impresa va riconosciuta secondo il criterio del forum delicti commissi, alternativamente, sia nel luogo ove siano poste in essere le condotte censurate – produzione, commercializzazione, utilizzo ed offerta in vendita dei beni in contraffazione- sia nel luogo di verificazione dell’evento dannoso.
  • brevetti per invenzione

Non si ha contraffazione per equivalenti oltre i limiti di estensione della privativa determinati in sede di concessione del brevetto

12 settembre 2017

L’ambito della protezione conferita dal brevetto è determinata dalle rivendicazioni. La descrizione e i disegni servono ad interpretare le rivendicazioni (art. 69 CBE). Nell’interpretare la portata della tutela brevettuale, pur senza limitarsi alla mera lettera della norma, è necessario sempre bilanciare l’equa protezione del titolare del brevetto con la tutela dell’affidamento e la certezza dei terzi.