17 agosto 2026
Tribunale Roma (ord.), 17/08/2026 [Marchi registrati - Concorrenza sleale - Atti confusori - Uso improprio dell'altrui marchio registrato come insegna o denominazione commerciale - Presupposti - Rischio di confusione e di associazione - Rilevanza]
Marchi registrati - Concorrenza sleale - Atti confusori - Uso improprio dell'altrui marchio registrato come insegna o denominazione commerciale - Presupposti - Rischio di confusione e di associazione - Rilevanza - Integrante gli estremi della concorrenza sleale per confusione ex art. 2598, n. 1, c.c., unitamente alla violazione dei diritti di privativa di cui agli artt. 20 e 22 c.p.i., la condotta dell'imprenditore che adotti e utilizzi, quale insegna, denominazione commerciale o segno distintivo della propria attività, un termine identico al marchio denominativo anteriormente registrato da terzi per la medesima categoria merceologica qualora tale condotta sia idonea ad ingenerare nel pubblico il concreto rischio di confusione o di associazione circa la riconducibilità delle due attività al medesimo soggetto economico - Procedimento cautelare ex art. 700 c.p.c. - Fumus boni iuris - Prova della capacita decettiva - Strumenti di navigazione digitale e documentazione fiscale - Idoneità probatoria.
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