- Il format di contest online è da ricomprendere nel novero delle opere tutelabili dalla disciplina sul diritto d’autore
di Claudia Dierna
La Corte d'Appello di Torino è stata chiamata a decidere sull'asserito plagio di un’app per smartphone denominata “J-Game” (contrazione per “Juventus Game”), ideata e sviluppata attraverso un quiz contest online, da parte di un altro quiz contest online denominato “JOFC” (riservato ai soli tifosi iscritti allo Juventus Official Fan Club), con caratteristiche coincidenti con quelle dell'app in questione. I giudici di merito, concordi sul fatto che il format di contest online è da ricomprendere nel novero delle opere tutelabili dalla disciplina sul diritto d’autore, hanno accertato se parte attrice avesse assolto all'onere di allegazione e prova dei diritti azionati.
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Classificazione:
Diritti d'autore - Format
- L'autenticazione dell'opera d'arte contemporanea: una necessità giuridica e valoriale nel mercato dell'arte
di Duilio Cortassa
Il mercato dell'arte, nelle sue diverse declinazioni storiche, richiede informazioni e documenti che ne garantiscano la genuinità, tra cui le prove sulla provenienza e sull'autenticità dell'opera sono certamente fondamentali. L’autentica, in senso tecnico-giuridico, è la dichiarazione formale che attesta la paternità e l’originalità di un’opera, certificando che è stata effettivamente creata da un determinato autore e che non si tratta di una copia, di un falso o di una produzione apocrifa. Questo documento riveste un ruolo determinante non solo per la circolazione delle opere d'arte, ma anche per la tutela degli interessi dell'autore, degli eredi, dei collezionisti e degli operatori del settore (come mercanti, galleristi e case d'asta).
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Classificazione:
Diritti d'autore e diritti connessi - Aspetti generali
- Tribunale Catanzaro (ord.), 25/11/2025 [Marchi registrati - Conflitto tra marchi registrati e marchi di fatto - Settore dell'intrattenimento notturno - Ricorso d'urgenza ex artt. 700 c.p.c. e 129-130 c.p.i. - Marchio figurativo e denominativo "Señorita"]
Marchi registrati - Conflitto tra marchi registrati e marchi di fatto - Settore dell'intrattenimento notturno - Ricorso d'urgenza ex artt. 700 c.p.c. e 129-130 c.p.i. - Eccezione di giudicato cautelare - Rigetto - Accertamento della titolarità del marchio figurativo e denominativo "Señorita" - Registrazione poziore del ricorrente rispetto ai segni dei resistenti - Eccezione di nullità per registrazione in mala fede ex art. 19 c. 2 c.p.i. - Rigetto - Preuso del marchio di fatto - Portata puramente locale del preuso - Limiti dello ius excludendi del preutente locale - Validità della registrazione successiva operata da terzi con efficacia nazionale - Rischio di confusione e contraffazione - Identità sostanziale dei segni grafici e dei caratteri distintivi - Fumus boni iuris - Periculum in mora ravvisato nel rischio di reiterazione degli illeciti durante le stagioni turistiche - Inibitoria.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Prosciutto "tipo Parma": confermata la condanna per frode e aggravante per la tutela della DOP
di Marta Miccichè
Ai fini dell'integrazione del reato di frode nell'esercizio del commercio (art. 515 cod. pen.), aggravato dalla tutela delle denominazioni di origine (art. 517-bis cod. pen.), l'uso di locuzioni ingannevoli, come "tipo Parma", è sufficiente a configurare il fatto decettivo, a prescindere dalla specifica pattuizione o dalla richiesta dell'acquirente.
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Cassazione penale (ord.), sez. I, 25/11/2025, n. 30903 [Marchi registrati - Domanda di liquidazione giudiziale di società - Accoglimento - Stato di insolvenza - Cessione del ramo d’azienda - Avviamento commerciale]
Marchi registrati - Domanda di liquidazione giudiziale di società - Accoglimento - Stato di insolvenza - Appello - Reclamo - Rigetto - Ricorso - Cessione del ramo d’azienda costituito dal marchio registrato “Passavant Impianti”, dalle referenze e certificazioni ISO, dall’avviamento e dai crediti relativi all’attività svolta dalla società - Cessione avente ad oggetto l’avviamento commerciale del ramo di azienda, le progettazioni delle macchine per il trattamento dell’acqua, le progettazioni degli impianti di cui alle referenze cedute e tutta la documentazione contrattuale - Conferma della prospettiva di continuità aziendale della società, all'epoca dei fatti, e, dunque, del carattere abusivo della domanda di liquidazione giudiziale proposta - Rigetto - Non pervenuta alla curatela nessuna manifestazione d’interesse per l’acquisto del complesso aziendale (comprensivo di SOA e di un marchio) di cui la società è titolare.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Tribunale Roma (ord.), 25/11/2025 [Marchi registrati - Marchio complesso - Rischio di confusione - Art. 20 c.p.i. - Art. 2598 cod. civ. - Valutazione comparativa di marchi complessi operanti nel medesimo settore (nella specie, logistica)]
Marchi registrati - Marchio complesso - Rischio di confusione - Art. 20 c.p.i. - Art. 2598 cod. civ. - Valutazione comparativa di marchi complessi operanti nel medesimo settore (nella specie, logistica) - Accertamento del rischio di confusione per il consumatore medio fondato su un esame globale dei segni - Identità dell'elemento denominativo principale ("MVN") - Affinità degli elementi descrittivi dell'attività - Fattori che, pur in presenza di elementi figurativi diversi (colori, font e l'immagine stilizzata di un monumento), generano un rischio di associazione (ad esempio, la percezione di un ramo locale della società ricorrente) tale da integrare la violazione dei diritti di esclusiva sul marchio anteriore registrato e configurabile come atto di concorrenza sleale - Provvedimenti cautelari - Sussistenza del fumus boni iuris e del periculum in mora.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Multinazionale operante nel settore automotive: competenza giurisdizionale per danno all’immagine commerciale e svilimento del marchio
In tema di giurisdizione ai sensi dell'art. 7, par. 2, del Regolamento (UE) n. 1215/2012, il criterio di collegamento del "luogo in cui l’evento dannoso è avvenuto o può avvenire" non può fondare la giurisdizione del giudice italiano qualora l'azione per risarcimento danni da concorrenza sleale sia promossa da una società italiana (holding) nei confronti di soggetti domiciliati in Francia, e il fatto generatore (sviamento di clientela) e il danno iniziale (lesione della reputazione e dell'avviamento ) si siano interamente prodotti nel territorio francese a danno della sussidiaria ivi domiciliata.
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Classificazione:
Diritti d'autore e diritti connessi - Aspetti generali
- T.A.R. Puglia Lecce, sez. I, 24/11/2025, n. 1535 [Know how aziendale e segreti commerciali - Accesso agli atti di gara - Interesse alla trasparenza e alla difesa in giudizio del concorrente non escluso prevalente sulla richiesta di oscuramento]
Know how aziendale e segreti commerciali - Accesso agli atti di gara - Interesse alla trasparenza e alla difesa in giudizio del concorrente non definitivamente escluso prevalente sulla richiesta di oscuramento dell'offerta tecnica dell'aggiudicatario, qualora la dichiarazione di segretezza relativa a know-how o segreti tecnici/commerciali sia generica, lacunosa e non supportata da un'autonoma e motivata valutazione della stazione appaltante - Effettiva sussistenza dei requisiti di segretezza, rilevanza economica e adeguate misure di protezione secondo quanto richiesto dalla normativa sui segreti commerciali - Mera presenza di un brevetto o semplice richiamo al know-how non sufficienti, di per sé, a giustificare l'oscuramento totale delle componenti dell'offerta.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Know how aziendale e segreti commerciali
- La prova dell'uso effettivo del marchio nel settore vinicolo: confermata la tutela del marchio ABOCA per i vini
Ai fini della dichiarazione di decadenza di un marchio UE per mancato uso effettivo, spetta al titolare del marchio dimostrare che l'uso è stato effettivo e non meramente simbolico, in conformità alla funzione essenziale del marchio di garantire l’identità di origine dei prodotti. Con riferimento al settore vinicolo, le fatture di vendita che attestano la cessione di ingenti quantità di prodotti contraddistinti dal marchio, per importi considerevoli e con regolarità durante il periodo di riferimento, costituiscono un elemento probatorio fondamentale. Tali prove, corroborate da elementi esterni come fotografie di etichette che mostrano il segno apposto in modo visibile e distintivo, sono sufficienti a escludere l’uso puramente simbolico, indipendentemente dalla quota di mercato raggiunta o dalle specifiche scelte di marketing relative al posizionamento del segno sul prodotto.
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Classificazione:
Marchi registrati
- Certificazione dell'amministrazione europea dei brevetti: l'EPO ridisegna la formazione brevettuale
L'Ufficio europeo dei brevetti (EPO) ha annunciato una significativa ristrutturazione della sua "Certificazione dell'amministrazione europea dei brevetti (European Patent Administration Certification - EPAC), introducendo un quadro modulare e progressivo. La riforma sulla formazione brevettuale, che entrerà in vigore a partire dal ciclo EPAC 2026, mira a migliorare l'accessibilità, la flessibilità e la rilevanza di tale strumento rivolto ai professionisti che desiderano certificare la propria competenza in materia di amministrazione dei brevetti.
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Classificazione:
Brevetti per invenzione
- DDL semplificazione e digitalizzazione: prevista l'estensione della durata del diritto esclusivo sulle "fotografie semplici"
Il 20 novembre 2025, la Camera dei Deputati ha avviato la discussione sul disegno di legge (DDL C. 2655) recante "Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi", a seguito della trasmissione del testo approvato dal Senato della Repubblica Italiana.
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Classificazione:
Diritti d'autore e diritti connessi - Aspetti generali
- Decreto 24 novembre 2025 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Conferma dell'incarico al Consorzio di tutela del Carciofo di Paestum IGP a svolgere le funzioni di cui all'articolo 53, comma 15, della legge 24 aprile 1998 n. 128, come modificato dall'articolo 14 della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la IGP «Carciofo di Paestum».
(Decreto 24/11/2025, pubblicato in G.U. 4 dicembre 2025, n. 282)
Conferma dell'incarico al Consorzio di tutela del Carciofo di Paestum IGP a svolgere le funzioni di cui all'articolo 53, comma 15, della legge 24 aprile 1998 n. 128, come modificato dall'articolo 14 della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la IGP «Carciofo di Paestum».
(Decreto 24/11/2025, pubblicato in G.U. 4 dicembre 2025, n. 282)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Tribunale L'Aquila (ord.), 24/11/2025 [Diritti di proprietà industriale - Marchi "Anema e Core" - Tutela di ditta, insegna e denominazione sociale - Celebre taverna caprese rinomata a livello internazionale - Procedimento cautelare ante causam]
Diritti di proprietà industriale - Marchi "Anema e Core" - Tutela di ditta, insegna e denominazione sociale - Celebre taverna caprese rinomata a livello internazionale - Procedimento cautelare ante causam - Utilizzo indebito del segno per l'organizzazione di cene spettacolo presso un beach club in Abruzzo - Contraffazione di marchi nazionali ed europei, forti e rinomati - Concorrenza sleale ex art. 2598 c.c. - Promozione degli eventi tramite canali social con espliciti richiami iconografici all'Isola di Capri - Accertamento della titolarità di una pluralità di registrazioni in capo alla ricorrente - Giudizio di confondibilità positivo per totale sovrapposizione del segno denominativo e grafico - Identità del settore merceologico di riferimento - Uso parassitario della notorietà altrui mediante l'impiego di elementi evocativi privi di collegamento geografico o lessicale con la sede della resistente - Violazione del diritto di esclusiva ex art. 20 c.p.i. e del principio di unitarietà dei segni distintivi - Ordine di rimozione - Inibitoria.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali
- Il criterio della riproducibilità e lo stato dell'arte nella valutazione dell'attività inventiva: decisione della Commissione tecnica di ricorso dell’EPO
Un prodotto commerciale, anche se non completamente riproducibile a causa della segretezza del processo di fabbricazione, rientra nello stato dell'arte e può essere selezionato come punto di partenza più vicino per la valutazione dell'attività inventiva, in linea con la decisione G 1/23, che ha eliminato il requisito che un prodotto commercializzato debba essere riproducibile per essere considerato stato dell'arte ai fini della novità e dell'attività inventiva. Tuttavia, la mancanza di conoscenza sui metodi di preparazione e la conseguente necessità di uno sforzo sperimentale indebito per apportare modifiche mirate ai suoi parametri può rendere non ovvio il raggiungimento dell'oggetto rivendicato.
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Classificazione:
Brevetti per invenzione
- Indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali: il Consiglio dei Ministri approva il decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento europeo
Nella riunione del 20 novembre 2025, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione e del Ministro delle imprese e del Made in Italy, ha approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2023/2411 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali, la cui applicazione decorre dal 1° dicembre 2025.
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Regolamento (UE) 24 novembre 2025, n. 2025/2422
Regolamento di esecuzione (UE) 2025/2422 della Commissione, del 24 novembre 2025, recante iscrizione dell'indicazione geografica Maraş Çöreği (IGP) nel registro dell'Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 24/11/2025, n. 2025/2422, pubblicato in G.U.U.E. 1° dicembre 2025, n. L)
Regolamento di esecuzione (UE) 2025/2422 della Commissione, del 24 novembre 2025, recante iscrizione dell'indicazione geografica Maraş Çöreği (IGP) nel registro dell'Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 24/11/2025, n. 2025/2422, pubblicato in G.U.U.E. 1° dicembre 2025, n. L)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Commissione dei ricorsi 21/11/2025, n. 163 [Marchi registrati - Domanda di registrazione per il marchio MEDICA - Opposizione alla registrazione - Prova dell'uso effettivo - Fiera internazionale all'estero - Diffusione di informazioni in Italia]
Marchi registrati - Domanda di registrazione per il marchio MEDICA - Opposizione alla registrazione - Prova dell'uso effettivo - Fiera internazionale all'estero - Promozione e diffusione di informazioni in Italia - Idoneità - Rischio di confusione - Identità dei segni - Affinità e complementarietà dei servizi - Prova dell’uso effettivo e genuino di un marchio anteriore ai sensi dell'art. 178, comma 4, c.p.i. - Organizzazione e svolgimento di un evento fieristico di rilevanza internazionale situato in territorio estero (nella specie, in Germania) non idonei ad escludere la sussistenza dell'uso del segno in Italia qualora sia provato che il pubblico italiano venga adeguatamente informato dell'evento attraverso canali di comunicazione dedicati, newsletter e siti internet redatti in lingua italiana contrassegnati dal marchio stesso - Attività promozionali, informative e di supporto logistico-organizzativo che costituiscono genuino e valido uso del marchio per i servizi ad esso correlati.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- EUIPO 21/11/2025 (ICD 125 875) [Domanda di nullità - Disegno o modello comunitario parti di sedie, parti di mobili - Esito: accoglimento]
EUIPO 21/11/2025 (ICD 125 875) [Domanda di nullità - Disegno o modello comunitario parti di sedie, parti di mobili - Esito: accoglimento]
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- EUIPO 21/11/2025 (B 3 233 886) [Opposizione FLYBUSTER / BUG BUSTER - Esito: accoglimento]
EUIPO 21/11/2025 (B 3 233 886) [Opposizione FLYBUSTER / BUG BUSTER - Esito: accoglimento]
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Cassazione penale (ord.), sez. III, 21/11/2025, n. 37939 [Brevetti per invenzione - Reati ex artt. 110 c.p. e 3 D.Lgs. n. 74/2000 - Sequestro preventivo - Operazioni simulate di interposizione fittizia di società in Stati a fiscalità più vantaggiosa]
Brevetti per invenzione - Reati ex artt. 110 cod. pen. e 3 D.Lgs. n. 74 del 2000 - Sequestro preventivo - Operazioni simulate di interposizione fittizia di società in Stati a fiscalità più vantaggiosa di quella italiana - Erogazioni ricevute dalla società italiana a titolo di corrispettivo di cessioni di know how e di brevetti o invenzioni brevettabili - Erogazioni iscritte sotto la voce “futuro aumento di capitale sociale”, così da non incidere ai fini della determinazione del reddito di esercizio e, quindi, delle relative imposte - Istanza di riesame - Accoglimento parziale - Ricorso - Omessa motivazione sul fumus commissi delicti - Ordinanza impugnata risultata carente sotto il profilo dell’indicazione degli elementi di fatto necessari per poter ritenere configurabili, nella specie, i reati contestati.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Brevetti per invenzione
- Commissione dei ricorsi 21/11/2025, n. 160 [Marchi registrati - Domanda di registrazione - Procedimento di opposizione - Marchi anteriori "DELTA" (marchio UE denominativo e registrazione internazionale) - Marchi opposti "DELTA BRILLANTE" e "DELTA OPACO"]
Marchi registrati - Domanda di registrazione - Procedimento di opposizione - Marchi anteriori "DELTA" (marchio UE denominativo e registrazione internazionale) - Marchi opposti "DELTA BRILLANTE" e "DELTA OPACO" - Impedimenti relativi alla registrazione - Rischio di confusione e di associazione - Grado di somiglianza dei segni - Elemento verbale prevalente o descrittivo - Comparazione dei prodotti e principio di interdipendenza - Art. 12, comma 1, lett. d), CPI - Sussistente il rischio di confusione (compreso il rischio di associazione) per il pubblico di riferimento qualora vi sia una identità o affinità tra i prodotti merceologici (nella specie, prodotti della classe 2 come vernici, pitture, lacche e mordenti) ed una media somiglianza sul piano visivo, fonetico e concettuale tra i segni a confronto - Somiglianza da ritenersi integrata qualora il marchio anteriore ("DELTA") risulti interamente riprodotto e contenuto quale componente distintiva principale all'inizio del segno successivo richiesto - Presenza, nel marchio posteriore, di ulteriori termini meramente qualificativi o aggettivali (quali "BRILLANTE" o "OPACO") non idonea ad escludere il rischio di confondibilità.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- EUIPO 21/11/2025 (B 3 229 201) [Opposizione JUST / IV SAN BERNARD just for cats - Esito: accoglimento]
EUIPO 21/11/2025 (B 3 229 201) [Opposizione JUST / IV SAN BERNARD just for cats - Esito: accoglimento]
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Commissione dei ricorsi 21/11/2025, n. 161 [Marchi registrati - Registrazione del marchio denominativo “LABEBE” distintivo di prodotti della classe merceologica 25 dell’Accordo di Nizza (abbigliamento) - Opposizione - Marchio nazionale anteriore “leBebè”]
Marchi registrati - Registrazione del marchio denominativo “LABEBE” distintivo di prodotti della classe merceologica 25 dell’Accordo di Nizza (abbigliamento) - Opposizione - Marchio nazionale anteriore denominativo “leBebè” distintivo tra gli altri di prodotti della medesima classe 25 - Contrasto con l'art. 12 lett. c) e d) del Codice di proprietà industriale per identità dei segni e comunque per confondibilità tra segni identici o simili per prodotti identici o affini - Rischio di confusione - Marchio debole - Prodotti per l'infanzia - Affinità tra i prodotti - Similitudine fonetica e concettuale - Interdipendenza tra i fattori di valutazione - Marchio anteriore che presenta una debole capacità distintiva come nel caso di termini derivati da lingue straniere o onomatopeici che richiamano direttamente la destinazione dei prodotti (nello specifico, abbigliamento per l'infanzia) - Lievi differenziazioni grafiche, fonetiche o concettuali idonee ad escludere la confondibilità tra i segni - Legittima la coesistenza tra il marchio anteriore "leBebe" e il marchio successivo "LABEBE" qualora, pur in presenza di una parziale identità dei prodotti, si riscontrino significative divergenze.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Commissione dei ricorsi 21/11/2025, n. 162 [Marchi registrati - Requisiti di validità - Novità - Impedimenti alla registrazione - Marchio anteriore notorio o rinomato - Tutela parassitaria - Rischio di confusione - Uso di termine identico o affine]
Marchi registrati - Requisiti di validità - Novità - Impedimenti alla registrazione - Marchio anteriore notorio o rinomato - Tutela parassitaria - Rischio di confusione - Uso di termine identico o affine - Funzione descrittiva storico-geografica - Esclusione dell'intento di agganciamento - Artt. 8, comma 3, e 12, comma 1, lett. d) ed e), CPI - Applicazione della tutela contro l'uso parassitario di un segno notorio o rinomato - Mera presenza di un aggettivo (nella specie, "olimpiche") all'interno di un marchio denominativo complesso posteriore non configurante una condotta di indebito agganciamento all'altrui notorietà qualora tale termine assolva ad una funzione meramente descrittiva di natura storico-geografica, volta a identificare nel linguaggio comune la località di svolgimento del servizio offerto (nella specie, le "montagne olimpiche" del comprensorio della Via Lattea, sede dei giochi invernali del 2006) - Diversità visiva, fonetica e concettuale complessiva tra i segni in conflitto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Tribunale Roma (ord.), 21/11/2025 [Diritti di proprietà industriale - Tutela cautelare di modello di utilità e marchio - Settore dei ricambi motociclistici - Produzione e commercializzazione di parafango non originale da parte di ricambista indipendente]
Diritti di proprietà industriale - Tutela cautelare di modello di utilità e marchio - Settore dei ricambi motociclistici - Produzione e commercializzazione di parafango non originale da parte di ricambista indipendente - Validità del modello di utilità relativo agli elementi di fissaggio del componente - Esclusione dell'interferenza per diversità morfologica e funzionale del prodotto contestato rispetto alle rivendicazioni del brevetto - Esclusione della contraffazione di marchio - Utilizzo della denominazione della casa madre in funzione meramente descrittiva ex art. 21 C.P.I. - Assenza di rischio di confusione sull'origine o di indebito vantaggio dalla notorietà del segno - Liceità dell'uso dei termini "OEM" e "compatibile" nel catalogo del produttore indipendente - Difetto di fumus boni iuris e rigetto delle domande di inibitoria e sequestro.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Diritti di proprietà industriale -Aspetti generali