- Cassazione civile (ord.), sez. V, 11/04/2026, n. 9174 [Diritti di proprietà industriale - IVA - Territorialità delle prestazioni di servizi - Artt. 7-ter e 7-septies del d.P.R. n. 633 del 1972 - Prestazioni pubblicitarie e cessioni di diritti]
Diritti di proprietà industriale - IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) - Territorialità delle prestazioni di servizi - Artt. 7-ter e 7-septies del d.P.R. n. 633 del 1972 - Prestazioni pubblicitarie e cessioni di diritti - Diritto d'autore - Invenzioni industriali, modelli, disegni e marchi - Art. 3, comma 2, n. 2) d.P.R. n. 633/1972 - Deroga al criterio dello stabilimento del prestatore - Prestazioni pubblicitarie rese a committenti extra-UE - Requisiti per l'esclusione dal campo IVA in Italia - Onere della prova dell'effettivo stabilimento estero del committente - Inattendibilità di documentazione formale (Certificate of Incorporation) in presenza di indici di fittizietà - Società "offshore" e "cartiere" - Carenza di prova sulla soggettività passiva e sulla residenza extra-UE - Applicazione dell'imposta in Italia.
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giurisprudenza
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Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 11/04/2026, n. 9205 [Diritti di proprietà industriale - Concorrenza sleale - Concorrenza parassitaria - Contraffazione di marchio - Licenza d'uso - Cessazione del rapporto - Risarcimento del danno - Liquidazione]
Diritti di proprietà industriale - Concorrenza sleale - Concorrenza parassitaria - Contraffazione di marchio - Licenza d'uso - Cessazione del rapporto - Risarcimento del danno - Liquidazione equitativa - Integrata la fattispecie di concorrenza sleale parassitaria, ai sensi dell'art. 2598, n. 3, cod. civ., dalla condotta del licenziatario che, pur a fronte della cessazione del rapporto di licenza d'uso del marchio, ponga in essere una sistematica e complessiva attività di ripresa delle iniziative commerciali ed imprenditoriali del concedente, finalizzata a sfruttarne il posizionamento sul mercato o a pregiudicarne la competitività - Accertata la validità della disdetta di un contratto di licenza di marchio con posticipo degli effetti in virtù del principio di buona fede (per consentire al licenziatario la riorganizzazione dell'attività) - Contraddizione logica nella motivazione - Inibitoria di cui all'art. 2599 cod. civ. costituente un contenuto necessario e non discrezionale della sentenza che accerta la concorrenza sleale volta ad impedirne la continuazione e ad eliminarne gli effetti.
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giurisprudenza
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Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali
- Consiglio di Stato, sez. III, 10/04/2026, n. 2889 [Farmaceutici e fitosanitari - Medicinale per uso umano - Autorizzazione all'Immissione in Commercio (AIC) - Decadenza per mancata commercializzazione - Clausola di decadenza automatica]
Farmaceutici e fitosanitari - Medicinale per uso umano - Autorizzazione all'Immissione in Commercio (AIC) - Decadenza per mancata commercializzazione - Clausola di decadenza automatica (Sunset Clause) - Art. 38 D.Lgs. n. 219/2006 - Funzione di sfoltimento delle autorizzazioni dormienti - Privativa industriale e brevettuale - Rapporto tra titolarità del brevetto e onere di immissione in commercio - Farmaco equivalente (Generic) - Dinamiche di mercato tra Originator e imprese genericiste - Difficoltà nel processo di sintesi della materia prima - Cambio del sito produttivo - Variazione critica dell'AIC - Istanza di esenzione dalla decadenza - Requisiti di eccezionalità e salute pubblica - Autovincolo AIFA - Necessità di avvio formale della variazione prima dell'istanza di esenzione.
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giurisprudenza
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Farmaceutici e fitosanitari
- T.A.R. Marche Ancona, sez. I, 10/04/2026, n. 473 [Ditta, denominazione o ragione sociale, insegna - Impiantistica pubblicitaria - Stendardi su pali della pubblica illuminazione - Autorizzazione OSAP - Istanza di rinnovo]
Ditta, denominazione o ragione sociale, insegna - Impiantistica pubblicitaria - Stendardi su pali della pubblica illuminazione - Autorizzazione OSAP - Istanza di rinnovo - Diniego parziale - Mancato rispetto delle distanze minime dalla carreggiata - Art. 12 e Art. 20 del Regolamento comunale dei mezzi e diffusioni pubblicitarie - Ricorso - Rigetto - Rapporto tra norme regolamentari locali e Codice della Strada - Prevalenza delle prescrizioni comunali sulla sicurezza della circolazione - Distinzione tra stendardi ed insegne pubblicitarie - Regime delle distanze minime ex art. 51 D.P.R. n. 495/1992 - Deroghe per insegne e mezzi pubblicitari in allineamento con costruzioni fisse o muri - Inapplicabilità agli stendardi perpendicolari al senso di marcia - Legittimità del diniego.
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giurisprudenza
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Ditta, denominazione o ragione sociale, insegna
- Cassazione penale, sez. II, 10/04/2026, n. 13292 [Diritti di proprietà industriale - Tutela del design e del marchio - Contraffazione di autovettura di pregio ("Ferrari 250 GTO") - Realizzazione di "replica" mediante rimaneggiamento di altro veicolo]
Diritti di proprietà industriale - Tutela del design e del marchio - Contraffazione di autovettura di pregio ("Ferrari 250 GTO") - Realizzazione di "replica" mediante rimaneggiamento di altro veicolo - Usurpazione di titoli di proprietà industriale - Art. 517-ter, comma 2, c.p. - Elementi costitutivi - Fabbricazione e commercio di beni usurpando titoli di privativa - Imitazione di linee stilistiche e forme protette - Rilevanza del disegno industriale e del marchio anche per modelli fuori produzione - Consapevolezza della contraffazione - Finalità di profitto - Distinzione tra acquirente finale e soggetto inserito nella catena distributiva - Ricettazione - Art. 648 c.p. - Rapporto con il delitto di usurpazione di titoli di proprietà industriale - Consapevolezza della provenienza illecita.
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giurisprudenza
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Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali
- Tribunale Roma (ord.), 10/04/2026 [Marchi registrati - Marchio di rinomanza - Diritti esclusivi del titolare - Limiti - Uso del marchio da parte di terzi - Finalità descrittiva e artistica - Liberta di manifestazione del pensiero]
Marchi registrati - Marchio di rinomanza - Diritti esclusivi del titolare - Limiti - Uso del marchio da parte di terzi - Finalità descrittiva e artistica - Liberta di manifestazione del pensiero - Diritto di critica e parodia - Settore discografico - Titolo di album e brani musicali - Esimente artistica - Bilanciamento di interessi costituzionali - Tutela del marchio che gode di rinomanza ai sensi dell’art. 20, lett. c), D.Lgs. n. 30/2005 - Uso di una locuzione corrispondente ad un marchio celebre (nel caso di specie, "Miss Italia") all'interno di un'opera dell'ingegno di carattere musicale non costituente violazione del diritto di esclusiva qualora ricorra il cd. "giusto motivo" identificabile nell'esimente artistica - Diritto del titolare del marchio ad inibire l'uso del segno da parte di terzi da contemperare con la libertà di espressione artistica e di libera manifestazione del pensiero, garantite dall'art. 21 della Costituzione, dall'art. 11 della Carta dei diritti fondamentali dell'UE e dall'art. 10 CEDU.
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giurisprudenza
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Marchi registrati
- EUIPO 10/04/2026 [Domanda di marchio UE n. 192 636 26 - Marchio denominativo thesmallmediacompany - Esito: rigetto]
EUIPO 10/04/2026 [Domanda di marchio UE n. 192 636 26 - Marchio denominativo thesmallmediacompany - Esito: rigetto]
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giurisprudenza
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Marchi registrati
- T.A.R. Lazio Roma, sez. III quater, 09/04/2026, n. 6378 [Farmaceutici e fitosanitari - Spesa farmaceutica - Meccanismo del "payback" per acquisti diretti - Divieto di compensazione tra i fondi - Farmaci biosimilari ed originator - Scadenza del brevetto]
Farmaceutici e fitosanitari - Spesa farmaceutica - Meccanismo del c.d. "payback" per acquisti diretti - Art. 1, commi 574-584, L. n. 145/2018 - Ripiano dello sforamento del tetto - Ricorso - Rigetto - Natura del payback - Contributo solidaristico ex art. 23 Cost. - Distinzione tra spesa per acquisti diretti e spesa convenzionata - Divieto di compensazione tra i fondi - Farmaci biosimilari ed originator - Scadenza del brevetto del farmaco biologico di riferimento - Interscambiabilità e biosimilarità - Incidenza dei biosimilari sul risparmio della spesa pubblica - Gare al massimo ribasso e assottigliamento del margine di utile - Assoggettamento dei biosimilari al payback - Legittimità - Indifferenza rispetto alla funzione di erosione delle quote di mercato dell'originator.
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giurisprudenza
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Farmaceutici e fitosanitari
- Decreto 8 aprile 2026 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta (IGP) «Prosciutto di Sauris».
(Decreto 08/04/2026, pubblicato in G.U. 16 aprile 2026, n. 88)
Modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta (IGP) «Prosciutto di Sauris».
(Decreto 08/04/2026, pubblicato in G.U. 16 aprile 2026, n. 88)
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documentazione
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Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Tribunale Brescia 08/04/2026 [Marchi patronimici - Concorrenza sleale - Segni distintivi - Denominazione sociale - Utilizzo del patronimico del fondatore - Somiglianza tra denominazioni - Confondibilità - Oggetto sociale identico o affine]
Marchi patronimici - Concorrenza sleale - Segni distintivi - Denominazione sociale - Utilizzo del patronimico del fondatore - Somiglianza tra denominazioni - Confondibilità - Oggetto sociale identico o affine - Ambito territoriale contiguo - Concorrenza sleale confusioria e denigratoria - Utilizzo nella propria denominazione sociale di un patronimico coincidente con quello già utilizzato da un’altra impresa operante nel medesimo settore merceologico (nella specie, arredamento e salotti) e in ambiti territoriali contigui integrante la violazione degli artt. 2564 e 2567 cod. civ., nonché degli artt. 21 e 22 c.p.i., qualora tale somiglianza sia idonea a creare confusione presso il pubblico - Facoltà di un’impresa di obbligarsi contrattualmente a non utilizzare un determinato patronimico o marchio per la propria denominazione sociale prevalente sul principio di unicità dei segni distintivi - Integrante l’illecito di concorrenza sleale denigratoria ex art. 2598, n. 2, cod. civ. la pubblicazione su quotidiani di comunicati stampa volti a "mettere in guardia" la clientela da presunte attività di "concorrenza sleale parassitaria" altrui qualora tali messaggi siano finalizzati a screditare l'attività del concorrente.
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giurisprudenza
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Marchi patronimici
- Regolamento (UE) 8 aprile 2026, n. 2026/854
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/854 della Commissione, dell’8 aprile 2026, recante iscrizione dell’indicazione geografica «Ostkustströmming» (DOP) nel registro dell’Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 08/04/2026, n. 2026/854, pubblicato in G.U.U.E. 15 aprile 2026, n. L)
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/854 della Commissione, dell’8 aprile 2026, recante iscrizione dell’indicazione geografica «Ostkustströmming» (DOP) nel registro dell’Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 08/04/2026, n. 2026/854, pubblicato in G.U.U.E. 15 aprile 2026, n. L)
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documentazione
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Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Regolamento (UE) 8 aprile 2026, n. 2026/842
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/842 della Commissione, dell'8 aprile 2026, recante iscrizione dell’indicazione geografica «Savolainen talkkuna/Savolainen talakkuna» (IGP) nel registro dell’Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 08/04/2026, n. 2026/842, pubblicato in G.U.U.E. 15 aprile 2026, n. L)
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/842 della Commissione, dell'8 aprile 2026, recante iscrizione dell’indicazione geografica «Savolainen talkkuna/Savolainen talakkuna» (IGP) nel registro dell’Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 08/04/2026, n. 2026/842, pubblicato in G.U.U.E. 15 aprile 2026, n. L)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- T.A.R. Umbria Perugia, sez. I, 08/04/2026, n. 155 [Farmaceutici e fitosanitari - Misure regionali sui farmaci anti-VEGF per uso intravitreale (trattamento maculopatie) - Imposizione dell'uso del farmaco off-label (bevacizumab) come prima scelta]
Farmaceutici e fitosanitari - Misure regionali sui farmaci anti-VEGF per uso intravitreale (trattamento maculopatie) - Imposizione dell'uso del farmaco off-label (bevacizumab) come prima scelta rispetto ai farmaci on-label più costosi - Impugnazione - Accoglimento parziale - Nota AIFA 98 - Riconoscimento della sostanziale sovrapponibilità terapeutica tra i principi attivi, raccomandando la scelta economicamente più vantaggiosa - Illegittimità della previsione di un rimborso fisso disancorato dal costo d'acquisto reale - Onere economico "improprio" a carico della struttura sanitaria erogatrice - Indebita pressione coercitiva sul medico per dissuaderlo dalla prescrizione on-label per ragioni meramente contabili - Contrasto con l'art. 6, comma 2-bis, D.L. 347/2001.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Farmaceutici e fitosanitari
- Regolamento (UE) 8 aprile 2026, n. 2026/841
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/841 della Commissione, dell’8 aprile 2026, relativo all’approvazione di una modifica del disciplinare della specialità tradizionale garantita «Žemaitiškas kastinys».
(Regolamento (UE) 08/04/2026, n. 2026/841, pubblicato in G.U.U.E. 15 aprile 2026, n. L)
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/841 della Commissione, dell’8 aprile 2026, relativo all’approvazione di una modifica del disciplinare della specialità tradizionale garantita «Žemaitiškas kastinys».
(Regolamento (UE) 08/04/2026, n. 2026/841, pubblicato in G.U.U.E. 15 aprile 2026, n. L)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Tribunale Roma (ord.), 08/04/2026 [Diritti di proprietà industriale - Tutela cautelare ex art. 700 c.p.c. - Concorrenza sleale - Segni distintivi - Patronimico - Periculum in mora - Danno - Tollerata per un apprezzabile lasso di tempo la condotta lesiva]
Diritti di proprietà industriale - Tutela cautelare ex art. 700 c.p.c. - Concorrenza sleale - Segni distintivi - Patronimico - Periculum in mora - Danno - Non sussistente il requisito del periculum in mora necessario per la concessione di un provvedimento d'urgenza ex art. 700 c.p.c. qualora il ricorrente abbia tollerato per un apprezzabile lasso di tempo la condotta asseritamente lesiva - Risalente conoscenza della costituzione di una società concorrente operante nel medesimo settore editoriale ed utilizzante un segno distintivo (patronimico) simile - Esclusa l’imminenza del pregiudizio potendo il decorso del tempo essere interpretato come acquiescenza incompatibile con l'assunta urgenza della tutela cautelare - Irreparabilità del danno - Pregiudizio meramente economico derivante dalla presunta sottrazione di quote di mercato non idoneo a giustificare l'intervento cautelare restando tale danno suscettibile di ristoro per equivalente all'esito del giudizio di merito.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali
- Cassazione civile (ord.), sez. V, 07/04/2026, n. 8650 [Marchi registrati - Imposte - Accertamento analitico-induttivo - Spese di sponsorizzazione - Riqualificazione come spese di rappresentanza - Finalità di promozione dell'immagine o dei prodotti]
Marchi registrati - Imposta sul valore aggiunto - Imposte sui redditi - Accertamento analitico-induttivo - Spese di sponsorizzazione - Riqualificazione come spese di rappresentanza - Attività di costruzione edile in ambito pubblico - Detrazione IVA e deducibilità IRES - Impugnazione - Accoglimento - Appello erariale - Riforma della decisione - Criterio discretivo tra spese di pubblicità e di rappresentanza - Mancata prova della correlazione tra sponsorizzazione di compagini dilettantistiche e incremento della clientela pubblica - Ricorso - Accoglimento - Violazione dell'art. 90 c. 8 L. n. 289/2002 - Natura di presunzione legale assoluta - Finalità di promozione dell'immagine o dei prodotti dello sponsor - Effettiva esecuzione di attività promozionale mediante apposizione del marchio sulle divise o esposizione di striscioni - Irrilevante la verifica sull'inerzia commerciale o sull'incremento della clientela in presenza dei requisiti legali.
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giurisprudenza
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Marchi registrati
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 07/04/2026, n. 6274 [Indicazioni geografiche e denominazioni di origine - Graduatoria del "II Bando Distretti del Cibo" - Ricorso di operatori del settore vitivinicolo calabrese - Illegittimo posizionamento in graduatoria]
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine - Graduatoria del "II Bando Distretti del Cibo" - Ricorso di operatori del settore vitivinicolo calabrese - Illegittimo posizionamento in graduatoria del progetto "Contea del Vino Cirò" risultato non finanziabile - Rigetto - Parametro "Impatto sul mercato" - Legittimità del punteggio medio fondato sulla limitata penetrazione commerciale nazionale della DOC Cirò e sulla natura meramente narrativa/prognostica dell'autovalutazione del ricorrente - Qualità del Partenariato - Incidenza Produzione Primaria - Previsione di investimenti effettivi - Accertato che le aziende, pur avendo la qualifica formale di produttori primari, non avevano previsto investimenti tecnici specifici coerenti con quella qualifica all'interno del progetto.
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giurisprudenza
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Keyword e metatag: quando si configura la concorrenza sleale?
L’uso di un segno distintivo altrui come parola chiave (keyword) in un servizio di ottimizzazione pubblicitaria sui motori di ricerca (es. Google Ads) integra la fattispecie di contraffazione del marchio solo qualora l’annuncio visualizzato non consenta all’utente medio, o gli consenta solo difficilmente, di comprendere se i prodotti o servizi pubblicizzati provengano dal titolare del marchio o da un'impresa con quest'ultimo economicamente collegata. Ai fini della concorrenza sleale parassitaria, non è sufficiente l'imitazione di singole iniziative, ma occorre lo sfruttamento sistematico dell'attività altrui, da provarsi rigorosamente in termini di continuità e capillarità della condotta imitativa.
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Classificazione:
Marchi registrati
- Distinzione tra contraffazione e mera confondibilità: come contestare il fumus del reato in presenza di registrazione UIBM
Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 473 c.p., non è sufficiente la mera confondibilità tra due marchi, tipica dell'illecito civilistico di cui all'art. 2598 c.c., ma è necessaria la materiale contraffazione o alterazione dell'altrui segno distintivo.
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Classificazione:
Marchi registrati
- EUIPO 07/04/2026 [Domanda di marchio UE n. 193 028 46 - Marchio denominativo RARO - Esito: rigetto]
EUIPO 07/04/2026 [Domanda di marchio UE n. 193 028 46 - Marchio denominativo RARO - Esito: rigetto]
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giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Cassazione civile (ord.), sez. V, 07/04/2026, n. 8617 [Marchi registrati - Dogana - Valore delle merci - Diritti di proprietà intellettuale - Royaties e diritti di licenza - Rappresentante doganale indiretto - IVA all'importazione]
Marchi registrati - Dogana - Valore delle merci - Diritti di proprietà intellettuale - Royaties e diritti di licenza - Rappresentante doganale indiretto - IVA all'importazione - Determinazione del valore in dogana - Corrispettivi versati dal licenziatario a titolo di royalties per l'utilizzo di marchi e immagini coperti da diritto d'autore da includere nel valore delle merci importate qualora, sulla base degli indicatori contrattuali, emerga il potere di controllo del licenziante sui produttori terzi, rendendo tali diritti una condizione della vendita delle merci medesime - Omessa dichiarazione - Esclusione della responsabilità solidale del rappresentante doganale indiretto (spedizioniere) per quanto concerne l'IVA all'importazione.
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giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Marchio di fatto e preuso ultralocale: la nullità del marchio registrato in malafede
Il Tribunale di Ancona si è recentemente pronunciato su un caso relativo al conflitto tra un marchio di fatto preesistente, caratterizzato da una notorietà ultraregionale e internazionale, ed un marchio registrato successivamente da un terzo in palese malafede, chiarendo i presupposti probatori necessari per far valere il diritto di esclusiva derivante dal preuso e le conseguenze sulla validità del titolo registrato in relazione alle tutele previste dal Codice della proprietà industriale.
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Classificazione:
Marchi di fatto
- EPO: sono in vigore le Linee Guida 2026. Verso una semplificazione delle procedure brevettuali
A partire dal 1° aprile 2026 sono in vigore le nuove Linee Guida 2026 dell'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO). Non si tratta di un semplice aggiornamento, ma di un passaggio importante verso la razionalizzazione delle fonti del diritto procedurale brevettuale.
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Classificazione:
Brevetti per invenzione
- Nuovo patent box e credito R&S: obblighi di "recapture" e modalità di restituzione
L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al coordinamento tra il nuovo regime del patent box (art. 6 D.L. 21 ottobre 2021, n. 146, convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2021, n. 215) e il credito d'imposta per ricerca e sviluppo (R&S), affrontando il tema della "nettizzazione" della base di calcolo del credito d'imposta in presenza del meccanismo premiale e definendo i termini temporali della restituzione del credito già fruito, anche in ipotesi di scarsa capienza fiscale (perdite IRES o valori IRAP negativi).
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Classificazione:
Agevolazioni e finanziamenti alle imprese - Patent box
- Brevetti e intelligenza artificiale: perché le interrogazioni ai chatbot non hanno valore probatorio
La Corte d’Appello di Torino ha confermato la validità della porzione italiana di un brevetto europeo di titolarità della convenuta avente ad oggetto una "macchina di taglio automatico di materiali in foglio" e quindi, di tessuti, affrontando il tema dell'altezza inventiva, del "problem-solution approach" e dichiarando inammissibili le prove basate su interrogazioni di software di AI come ChatGPT.
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Classificazione:
Brevetti per invenzione