- L'olio dei Colli di Bologna conquista il riconoscimento IGP
La Commissione Europea, con un regolamento pubblicato nella G.U.U.E. 16 settembre 2026, ha approvato la domanda per l'inserimento di una nuova denominazione nel registro europeo delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette: si tratta dell'«Olio dei Colli di Bologna» (IGP).
|
|
Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Tribunale UE 16/09/2026 (causa T‑885/25) [Marchio UE - Procedimento di invalidità - Marchio figurativo dell’Unione europea Remington SYNERGY WORLD - Motivi di invalidità assoluta - Mala fede]
Marchio dell’Unione europea - Procedimento di invalidità - Marchio figurativo dell’Unione europea Remington SYNERGY WORLD - Motivi di invalidità assoluta - Mala fede - Articolo 59(1)(b) del regolamento (UE) 2017/1001.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Marchi registrati
- Decreto 16 settembre 2026 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta (DOP) «Crudo di Cuneo».
(Decreto 16/09/2026, pubblicato in G.U. 24 settembre 2026, n. 222)
Modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta (DOP) «Crudo di Cuneo».
(Decreto 16/09/2026, pubblicato in G.U. 24 settembre 2026, n. 222)
|
Categoria:
documentazione
|
Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Tribunale UE 16/09/2026 (causa T-509/25) [Marchio UE - Procedimento di invalidità - Marchio denominativo dell’Unione europea FITNESS - Motivi di invalidità assoluta - Carattere descrittivo - Presentazione delle prove]
Marchio dell’Unione europea - Procedimento di invalidità - Marchio denominativo dell’Unione europea FITNESS - Motivi di invalidità assoluta - Carattere descrittivo - Articolo 7, paragrafo 1, lettera c), e articolo 51, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 40/94 - Prove presentate per la prima volta alla commissione di ricorso - Articolo 76, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 207/2009.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Marchi registrati
- Tribunale UE 16/09/2026 (causa T-60/25) [Marchio UE - Procedimento di opposizione - Domanda di marchio figurativo dell’Unione europea Fissore - Marchio figurativo anteriore dell’Unione europea CristianoFissore - Motivo di rifiuto]
Marchio dell’Unione europea - Procedimento di opposizione - Domanda di marchio figurativo dell’Unione europea Fissore - Marchio figurativo anteriore dell’Unione europea CristianoFissore - Motivo di rifiuto - Probabilità di confusione - Articolo 8(1)(b) del regolamento (UE) 2017/1001 - Mancanza di coesistenza pacifica tra i marchi in conflitto - Nessuna decadenza per tolleranza - Articolo 61(1) del regolamento 2017/1001.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Marchi registrati
- Tribunale UE 16/09/2026 (causa T-467/25) [Marchio UE - Procedimento di opposizione - Domanda di registrazione del marchio denominativo dell’Unione europea KROMAT - Marchio denominativo anteriore dell’Unione europea CROMA]
Marchio dell’Unione europea - Procedimento di opposizione - Domanda di registrazione del marchio denominativo dell’Unione europea KROMAT - Marchio denominativo anteriore dell’Unione europea CROMA - Incidente tecnico durante il deposito delle prove da parte di una delle parti - Riapertura del procedimento - Principio contraddittorio - Articolo 94, paragrafo 1, secondo periodo, del regolamento (UE) 2017/1001 - Valore probatorio della prova dell’uso effettivo del marchio anteriore - Articolo 47, paragrafo 2, del regolamento 2017/1001 - Motivo di rifiuto - Articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento 2017/1001.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Marchi registrati
- Tribunale UE 16/09/2026 (causa T-566/25) [Marchio UE - Marchio dell’Unione europea - Procedura per la cessione del marchio dell’Unione europea - Marchio figurativo dell’Unione europea SUPERIOR MANUFACTURING]
Marchio dell’Unione europea - Procedura per la cessione del marchio dell’Unione europea - Marchio figurativo dell’Unione europea SUPERIOR MANUFACTURING - Articolo 53(1)(b) del regolamento (CE) n. 207/2009 - Articolo 8(3) del regolamento n. 207/2009 - Concetto di ‘agente o rappresentante’ - Rigetto della domanda di cessione - Obbligo di indicare i motivi - Articolo 94(1) del regolamento (UE) 2017/1001.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Marchi registrati
- Cassazione penale, sez. II, 15/09/2026, n. 33594 [Marchi registrati - Contraffazione - Ricettazione - Reati ex artt. 474 e 648 c.p. - Possesso a fini di vendita di capi di abbigliamento con marchi contraffatti - Conferma della condanna in appello]
Marchi registrati - Contraffazione - Ricettazione - Reati ex artt. 474 e 648 c.p. - Possesso a fini di vendita di capi di abbigliamento con marchi contraffatti - Conferma della condanna in appello - Ricorso - Rigetto - Prova della contraffazione - Attendibilità della deposizione testimoniale di soggetto qualificato - Valutazione di merito - Elementi dimostrativi integrativi - Assenza di fatture di acquisto e particolari modalità di custodia - Finalità di cessione a terzi - Reato di pericolo - Tutela della fede pubblica - Grossolanità della contraffazione - Irrilevanza - Trattamento sanzionatorio - Bilanciamento delle circostanze.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Marchi registrati
- Giurisprudenza - Sentenze e ordinanze (15 settembre 2026)
Una selezione delle più recenti e rilevanti sentenze e ordinanze in materia di proprietà intellettuale, con particolare attenzione agli orientamenti più significativi della giurisprudenza nazionale ed europea:
|
|
Classificazione:
Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali
- Decisioni amministrative - Provvedimenti EUIPO e UIBM (15 settembre 2026)
Una panoramica sui più rilevanti provvedimenti amministrativi selezionati tra le decisioni adottate da EUIPO e UIBM di particolare interesse per professionisti ed operatori della proprietà industriale:
|
|
Classificazione:
Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali
- Sottrazione di segreti aziendali da parte di ex dipendente: quali sono le misure cautelari a disposizione della società titolare del diritto?
di Claudia Dierna
Il Tribunale di Ancona è stato chiamato a pronunciarsi sulla richiesta delle misure cautelari di inibitoria e sequestro avanzate da una società titolare di diritti esclusivi su opere informatiche protette e segreti commerciali per asserita violazione messa in atto da un proprio ex dipendente. Il giudice ha illustrato quali sono le misure cautelari concedibili al titolare dei diritti ex artt. 98 e 99 c.p.i., in caso di violazione, e ha chiarito se nella specie c'e' stata la violazione dei diritti, richiamando anche il procedimento di descrizione giudiziale ante causam e le risultanze tecniche della CTU.
|
|
Classificazione:
Know how aziendale e segreti commerciali
- Norme e prassi - Novità normative e documenti di prassi (15 settembre 2026)
Un quadro che riepiloga settimanalmente i più recenti interventi normativi e gli aggiornamenti di prassi che interessano il mondo della proprietà intellettuale:
|
|
Classificazione:
Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali
- A View from Afar: Tale of Two Cats
SPRINT ha il piacere di ospitare il contributo «Tale of Two Cats», pubblicato dallo Studio legale RK Dewan & Co..
|
|
Classificazione:
Marchi registrati
- Dal canale Telegram - I post pubblicati sul canale Telegram di SPRINT (15 settembre 2026)
Una raccolta dei contenuti ed aggiornamenti "flash" condivisi durante la settimana sulla community Telegram di SPRINT in materia di proprietà intellettuale:
|
|
Classificazione:
Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali
- T.A.R. Lazio Roma, sez. III quater, 15/09/2026, n. 14906 [Farmaceutici e fitosanitari - Farmaco generico - Autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) - Clausola di decadenza (sunset clause) - Richiesta di esenzione dalla decadenza dell’AIC]
Farmaceutici e fitosanitari - Farmaco generico - Autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) - Clausola di decadenza (sunset clause) - Richiesta di esenzione dalla decadenza dell’AIC - Rigetto dell'AIFA - Ricorso - Rigetto - Clausola di decadenza - Mancata commercializzazione entro il triennio - Art. 38, commi 5 e 8, d.lgs. n. 219 del 2006 - Decorrenza del termine - Data di rilascio dell'AIC - Necessità - Irrilevanza della successiva commerciabilità - Esenzione per ragioni di proprietà intellettuale - Punto F delle Linee Guida AIFA del 3 marzo 2015 - Copertura brevettuale riferita alla sola formulazione o al brevetto d'uso - Inidoneità a integrare una causa di esclusione o di esenzione dalla decadenza - Rilevanza esclusiva del brevetto di prodotto sul principio attivo.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Farmaceutici e fitosanitari
- UIBM 15/09/2026 [Opposizione N. 652025000171949 - HERMÈS / HMC e sotto in piccolo HERMES MANAGEMENT CONSULTING - Esito: accoglimento]
UIBM 15/09/2026 [Opposizione N. 652025000171949 - HERMÈS / HMC e sotto in piccolo HERMES MANAGEMENT CONSULTING - Esito: accoglimento]
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Marchi registrati
- Decreto 15 settembre 2026 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Approvazione della modifica ordinaria al disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta dei vini «Costa d'Amalfi».
(Decreto 15/09/2026, pubblicato in G.U. 23 settembre 2026, n. 221)
Approvazione della modifica ordinaria al disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta dei vini «Costa d'Amalfi».
(Decreto 15/09/2026, pubblicato in G.U. 23 settembre 2026, n. 221)
|
Categoria:
documentazione
|
Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Decreto 15 settembre 2026 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata dei vini «Montepulciano d'Abruzzo».
(Decreto 15/09/2026, pubblicato in G.U. 23 settembre 2026, n. 221)
Approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata dei vini «Montepulciano d'Abruzzo».
(Decreto 15/09/2026, pubblicato in G.U. 23 settembre 2026, n. 221)
|
Categoria:
documentazione
|
Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- UPC e tutela brevettuale: la conservazione delle prove non consente all’ufficiale giudiziario o all’esperto di interrogare il personale del presunto contraffattore
L’art. 60 UPCA (Accordo istitutivo del Tribunale unificato dei brevetti) consente l’adozione di misure dirette alla conservazione di ogni prova rilevante rispetto alla presunta contraffazione e non limita tali misure alla documentazione di carattere tecnico, potendo esse comprendere anche documentazione commerciale e promozionale. Tuttavia, la disposizione non attribuisce all'ufficiale giudiziario (bailiff) o all’esperto il potere di interrogare direttamente il personale del convenuto sulle caratteristiche tecniche dei prodotti o dei processi produttivi. Qualora le dichiarazioni del personale siano necessarie per l’acquisizione della prova, l’attività deve svolgersi sotto il controllo della Corte, secondo le garanzie proprie dell’assunzione della prova.
|
|
Classificazione:
Brevetti per invenzione
- Regolamento (UE) 14 settembre 2026, n. 2026/2106
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/2106 della Commissione, del 14 settembre 2026, relativo all’approvazione di una modifica dell’Unione del disciplinare della denominazione di origine protetta «Segarcea» a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 14/09/2026, n. 2026/2106, pubblicato in G.U.U.E. 18 settembre 2026, n. L)
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/2106 della Commissione, del 14 settembre 2026, relativo all’approvazione di una modifica dell’Unione del disciplinare della denominazione di origine protetta «Segarcea» a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 14/09/2026, n. 2026/2106, pubblicato in G.U.U.E. 18 settembre 2026, n. L)
|
Categoria:
documentazione
|
Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Concorrenza sleale e imitazione servile dei souvenir: il Tribunale di Venezia tutela la distintività della forma dei magneti
I magneti decorativi raffiguranti monumenti cittadini e prodotti in serie mediante calchi non sono qualificabili quali opere delle arti figurative ex art. 2, n. 4), L. 633/1941, né (in assenza dei relativi presupposti) quali opere di industrial design ex art. 2, n. 10), L. 633/1941, con conseguente inapplicabilità dei rimedi della descrizione e del sequestro. Tuttavia, integra concorrenza sleale per imitazione servile confusoria, ai sensi dell'art. 2598, n. 1 c.c., la commercializzazione di magneti da parte di un concorrente che ne riproducano pedissequamente gli elementi formali caratterizzanti e dotati di efficacia individualizzante, in quanto idonei ad indurre in errore il consumatore medio sulla provenienza del prodotto, tenuto conto anche del basso prezzo di acquisto che riduce il livello di attenzione al momento della decisione d'acquisto.
|
|
Classificazione:
Diritti d'autore e diritti connessi - Aspetti generali
- Tribunale Bologna 14/09/2026 [Diritti d'autore - Software - Programma sviluppato su commissione - Titolarità dei codici sorgente - Consegna tardiva - Accertamento della spettanza del codice alla committente - Risarcimento del danno]
Diritti d'autore - Software - Programma sviluppato su commissione - Titolarità dei codici sorgente - Consegna tardiva - Accertamento della spettanza del codice alla committente - Risarcimento del danno - Necessità della prova dell'effettivo pregiudizio e del nesso causale - Preventivo del nuovo fornitore - Insufficienza - Software affetto da vizi e criticità ma utilizzato per un periodo prolungato - Esclusione della radicale inutilizzabilità - Restituzione integrale del corrispettivo - Insussistenza - Domanda riconvenzionale per ulteriori attività di sviluppo - Accoglimento.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Diritti d'autore - Software
- Franchising e autonomia dell'affiliato: la gestione centralizzata degli ordini non esclude l’indipendenza economica
Nel contratto di franchising, la gestione centralizzata degli ordini attraverso una piattaforma comune alla rete ed il meccanismo di incasso diretto dei pagamenti elettronici da parte del franchisor, con successivo riversamento delle somme all’affiliato al netto delle royalties e delle spese, non comportano di per sé la perdita dell’autonomia giuridica ed economica del franchisee, ove quest’ultimo conservi effettivi margini di autonomia gestionale e commerciale, quali la libertà di determinare i prezzi di vendita e di ampliare l’assortimento con prodotti non acquistati dal franchisor.
|
|
Classificazione:
Know how aziendale e segreti commerciali
- Regolamento (UE) 14 settembre 2026, n. 2026/2105
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/2105 della Commissione, del 14 settembre 2026, recante iscrizione dell'indicazione geografica «Nivegy-völgy/Nivegy-völgyi» (DOP) nel registro dell'Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 14/09/2026, n. 2026/2105, pubblicato in G.U.U.E. 21 settembre 2026, n. L)
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/2105 della Commissione, del 14 settembre 2026, recante iscrizione dell'indicazione geografica «Nivegy-völgy/Nivegy-völgyi» (DOP) nel registro dell'Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 14/09/2026, n. 2026/2105, pubblicato in G.U.U.E. 21 settembre 2026, n. L)
|
Categoria:
documentazione
|
Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Shenzhen-Hong Kong-Guangzhou è il principale cluster di innovazione mondiale secondo il Global Innovation Index 2026
È il cluster Shenzhen-Hong Kong-Guangzhou il principale polo di innovazione al mondo secondo la classifica del Global Innovation Index 2026 (GII) dell’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (WIPO). Seguono Tokyo-Yokohama, San Jose-San Francisco, Pechino e Seul. La graduatoria, pubblicata in anteprima rispetto alla presentazione ufficiale del GII 2026 prevista per il 29 settembre, individua le aree geografiche caratterizzate dalla maggiore concentrazione di attività innovative, misurate attraverso brevetti internazionali, pubblicazioni scientifiche e investimenti di capitale di rischio.
|
|
Classificazione:
Studi, report e ricerche sulla proprietà intellettuale