- T.A.R. Lazio Roma, sez. III quater, 09/04/2026, n. 6378 [Farmaceutici e fitosanitari - Spesa farmaceutica - Meccanismo del "payback" per acquisti diretti - Divieto di compensazione tra i fondi - Farmaci biosimilari ed originator - Scadenza del brevetto]
Farmaceutici e fitosanitari - Spesa farmaceutica - Meccanismo del c.d. "payback" per acquisti diretti - Art. 1, commi 574-584, L. n. 145/2018 - Ripiano dello sforamento del tetto - Ricorso - Rigetto - Natura del payback - Contributo solidaristico ex art. 23 Cost. - Distinzione tra spesa per acquisti diretti e spesa convenzionata - Divieto di compensazione tra i fondi - Farmaci biosimilari ed originator - Scadenza del brevetto del farmaco biologico di riferimento - Interscambiabilità e biosimilarità - Incidenza dei biosimilari sul risparmio della spesa pubblica - Gare al massimo ribasso e assottigliamento del margine di utile - Assoggettamento dei biosimilari al payback - Legittimità - Indifferenza rispetto alla funzione di erosione delle quote di mercato dell'originator.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Farmaceutici e fitosanitari
- Decreto 8 aprile 2026 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta (IGP) «Prosciutto di Sauris».
(Decreto 08/04/2026, pubblicato in G.U. 16 aprile 2026, n. 88)
Modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta (IGP) «Prosciutto di Sauris».
(Decreto 08/04/2026, pubblicato in G.U. 16 aprile 2026, n. 88)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Tribunale Brescia 08/04/2026 [Marchi patronimici - Concorrenza sleale - Segni distintivi - Denominazione sociale - Utilizzo del patronimico del fondatore - Somiglianza tra denominazioni - Confondibilità - Oggetto sociale identico o affine]
Marchi patronimici - Concorrenza sleale - Segni distintivi - Denominazione sociale - Utilizzo del patronimico del fondatore - Somiglianza tra denominazioni - Confondibilità - Oggetto sociale identico o affine - Ambito territoriale contiguo - Concorrenza sleale confusioria e denigratoria - Utilizzo nella propria denominazione sociale di un patronimico coincidente con quello già utilizzato da un’altra impresa operante nel medesimo settore merceologico (nella specie, arredamento e salotti) e in ambiti territoriali contigui integrante la violazione degli artt. 2564 e 2567 cod. civ., nonché degli artt. 21 e 22 c.p.i., qualora tale somiglianza sia idonea a creare confusione presso il pubblico - Facoltà di un’impresa di obbligarsi contrattualmente a non utilizzare un determinato patronimico o marchio per la propria denominazione sociale prevalente sul principio di unicità dei segni distintivi - Integrante l’illecito di concorrenza sleale denigratoria ex art. 2598, n. 2, cod. civ. la pubblicazione su quotidiani di comunicati stampa volti a "mettere in guardia" la clientela da presunte attività di "concorrenza sleale parassitaria" altrui qualora tali messaggi siano finalizzati a screditare l'attività del concorrente.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi patronimici
- Regolamento (UE) 8 aprile 2026, n. 2026/854
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/854 della Commissione, dell’8 aprile 2026, recante iscrizione dell’indicazione geografica «Ostkustströmming» (DOP) nel registro dell’Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 08/04/2026, n. 2026/854, pubblicato in G.U.U.E. 15 aprile 2026, n. L)
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/854 della Commissione, dell’8 aprile 2026, recante iscrizione dell’indicazione geografica «Ostkustströmming» (DOP) nel registro dell’Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 08/04/2026, n. 2026/854, pubblicato in G.U.U.E. 15 aprile 2026, n. L)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- T.A.R. Umbria Perugia, sez. I, 08/04/2026, n. 155 [Farmaceutici e fitosanitari - Misure regionali sui farmaci anti-VEGF per uso intravitreale (trattamento maculopatie) - Imposizione dell'uso del farmaco off-label (bevacizumab) come prima scelta]
Farmaceutici e fitosanitari - Misure regionali sui farmaci anti-VEGF per uso intravitreale (trattamento maculopatie) - Imposizione dell'uso del farmaco off-label (bevacizumab) come prima scelta rispetto ai farmaci on-label più costosi - Impugnazione - Accoglimento parziale - Nota AIFA 98 - Riconoscimento della sostanziale sovrapponibilità terapeutica tra i principi attivi, raccomandando la scelta economicamente più vantaggiosa - Illegittimità della previsione di un rimborso fisso disancorato dal costo d'acquisto reale - Onere economico "improprio" a carico della struttura sanitaria erogatrice - Indebita pressione coercitiva sul medico per dissuaderlo dalla prescrizione on-label per ragioni meramente contabili - Contrasto con l'art. 6, comma 2-bis, D.L. 347/2001.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Farmaceutici e fitosanitari
- Regolamento (UE) 8 aprile 2026, n. 2026/842
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/842 della Commissione, dell'8 aprile 2026, recante iscrizione dell’indicazione geografica «Savolainen talkkuna/Savolainen talakkuna» (IGP) nel registro dell’Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 08/04/2026, n. 2026/842, pubblicato in G.U.U.E. 15 aprile 2026, n. L)
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/842 della Commissione, dell'8 aprile 2026, recante iscrizione dell’indicazione geografica «Savolainen talkkuna/Savolainen talakkuna» (IGP) nel registro dell’Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 08/04/2026, n. 2026/842, pubblicato in G.U.U.E. 15 aprile 2026, n. L)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Regolamento (UE) 8 aprile 2026, n. 2026/841
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/841 della Commissione, dell’8 aprile 2026, relativo all’approvazione di una modifica del disciplinare della specialità tradizionale garantita «Žemaitiškas kastinys».
(Regolamento (UE) 08/04/2026, n. 2026/841, pubblicato in G.U.U.E. 15 aprile 2026, n. L)
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/841 della Commissione, dell’8 aprile 2026, relativo all’approvazione di una modifica del disciplinare della specialità tradizionale garantita «Žemaitiškas kastinys».
(Regolamento (UE) 08/04/2026, n. 2026/841, pubblicato in G.U.U.E. 15 aprile 2026, n. L)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Tribunale Roma (ord.), 08/04/2026 [Diritti di proprietà industriale - Tutela cautelare ex art. 700 c.p.c. - Concorrenza sleale - Segni distintivi - Patronimico - Periculum in mora - Danno - Tollerata per un apprezzabile lasso di tempo la condotta lesiva]
Diritti di proprietà industriale - Tutela cautelare ex art. 700 c.p.c. - Concorrenza sleale - Segni distintivi - Patronimico - Periculum in mora - Danno - Non sussistente il requisito del periculum in mora necessario per la concessione di un provvedimento d'urgenza ex art. 700 c.p.c. qualora il ricorrente abbia tollerato per un apprezzabile lasso di tempo la condotta asseritamente lesiva - Risalente conoscenza della costituzione di una società concorrente operante nel medesimo settore editoriale ed utilizzante un segno distintivo (patronimico) simile - Esclusa l’imminenza del pregiudizio potendo il decorso del tempo essere interpretato come acquiescenza incompatibile con l'assunta urgenza della tutela cautelare - Irreparabilità del danno - Pregiudizio meramente economico derivante dalla presunta sottrazione di quote di mercato non idoneo a giustificare l'intervento cautelare restando tale danno suscettibile di ristoro per equivalente all'esito del giudizio di merito.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali
- Cassazione civile (ord.), sez. V, 07/04/2026, n. 8650 [Marchi registrati - Imposte - Accertamento analitico-induttivo - Spese di sponsorizzazione - Riqualificazione come spese di rappresentanza - Finalità di promozione dell'immagine o dei prodotti]
Marchi registrati - Imposta sul valore aggiunto - Imposte sui redditi - Accertamento analitico-induttivo - Spese di sponsorizzazione - Riqualificazione come spese di rappresentanza - Attività di costruzione edile in ambito pubblico - Detrazione IVA e deducibilità IRES - Impugnazione - Accoglimento - Appello erariale - Riforma della decisione - Criterio discretivo tra spese di pubblicità e di rappresentanza - Mancata prova della correlazione tra sponsorizzazione di compagini dilettantistiche e incremento della clientela pubblica - Ricorso - Accoglimento - Violazione dell'art. 90 c. 8 L. n. 289/2002 - Natura di presunzione legale assoluta - Finalità di promozione dell'immagine o dei prodotti dello sponsor - Effettiva esecuzione di attività promozionale mediante apposizione del marchio sulle divise o esposizione di striscioni - Irrilevante la verifica sull'inerzia commerciale o sull'incremento della clientela in presenza dei requisiti legali.
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Categoria:
giurisprudenza
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Marchi registrati
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 07/04/2026, n. 6274 [Indicazioni geografiche e denominazioni di origine - Graduatoria del "II Bando Distretti del Cibo" - Ricorso di operatori del settore vitivinicolo calabrese - Illegittimo posizionamento in graduatoria]
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine - Graduatoria del "II Bando Distretti del Cibo" - Ricorso di operatori del settore vitivinicolo calabrese - Illegittimo posizionamento in graduatoria del progetto "Contea del Vino Cirò" risultato non finanziabile - Rigetto - Parametro "Impatto sul mercato" - Legittimità del punteggio medio fondato sulla limitata penetrazione commerciale nazionale della DOC Cirò e sulla natura meramente narrativa/prognostica dell'autovalutazione del ricorrente - Qualità del Partenariato - Incidenza Produzione Primaria - Previsione di investimenti effettivi - Accertato che le aziende, pur avendo la qualifica formale di produttori primari, non avevano previsto investimenti tecnici specifici coerenti con quella qualifica all'interno del progetto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Keyword e metatag: quando si configura la concorrenza sleale?
L’uso di un segno distintivo altrui come parola chiave (keyword) in un servizio di ottimizzazione pubblicitaria sui motori di ricerca (es. Google Ads) integra la fattispecie di contraffazione del marchio solo qualora l’annuncio visualizzato non consenta all’utente medio, o gli consenta solo difficilmente, di comprendere se i prodotti o servizi pubblicizzati provengano dal titolare del marchio o da un'impresa con quest'ultimo economicamente collegata. Ai fini della concorrenza sleale parassitaria, non è sufficiente l'imitazione di singole iniziative, ma occorre lo sfruttamento sistematico dell'attività altrui, da provarsi rigorosamente in termini di continuità e capillarità della condotta imitativa.
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Classificazione:
Marchi registrati
- Distinzione tra contraffazione e mera confondibilità: come contestare il fumus del reato in presenza di registrazione UIBM
Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 473 c.p., non è sufficiente la mera confondibilità tra due marchi, tipica dell'illecito civilistico di cui all'art. 2598 c.c., ma è necessaria la materiale contraffazione o alterazione dell'altrui segno distintivo.
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Classificazione:
Marchi registrati
- EUIPO 07/04/2026 [Domanda di marchio UE n. 193 028 46 - Marchio denominativo RARO - Esito: rigetto]
EUIPO 07/04/2026 [Domanda di marchio UE n. 193 028 46 - Marchio denominativo RARO - Esito: rigetto]
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Cassazione civile (ord.), sez. V, 07/04/2026, n. 8617 [Marchi registrati - Dogana - Valore delle merci - Diritti di proprietà intellettuale - Royaties e diritti di licenza - Rappresentante doganale indiretto - IVA all'importazione]
Marchi registrati - Dogana - Valore delle merci - Diritti di proprietà intellettuale - Royaties e diritti di licenza - Rappresentante doganale indiretto - IVA all'importazione - Determinazione del valore in dogana - Corrispettivi versati dal licenziatario a titolo di royalties per l'utilizzo di marchi e immagini coperti da diritto d'autore da includere nel valore delle merci importate qualora, sulla base degli indicatori contrattuali, emerga il potere di controllo del licenziante sui produttori terzi, rendendo tali diritti una condizione della vendita delle merci medesime - Omessa dichiarazione - Esclusione della responsabilità solidale del rappresentante doganale indiretto (spedizioniere) per quanto concerne l'IVA all'importazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Marchio di fatto e preuso ultralocale: la nullità del marchio registrato in malafede
Il Tribunale di Ancona si è recentemente pronunciato su un caso relativo al conflitto tra un marchio di fatto preesistente, caratterizzato da una notorietà ultraregionale e internazionale, ed un marchio registrato successivamente da un terzo in palese malafede, chiarendo i presupposti probatori necessari per far valere il diritto di esclusiva derivante dal preuso e le conseguenze sulla validità del titolo registrato in relazione alle tutele previste dal Codice della proprietà industriale.
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Classificazione:
Marchi di fatto
- EPO: sono in vigore le Linee Guida 2026. Verso una semplificazione delle procedure brevettuali
A partire dal 1° aprile 2026 sono in vigore le nuove Linee Guida 2026 dell'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO). Non si tratta di un semplice aggiornamento, ma di un passaggio importante verso la razionalizzazione delle fonti del diritto procedurale brevettuale.
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Classificazione:
Brevetti per invenzione
- Nuovo patent box e credito R&S: obblighi di "recapture" e modalità di restituzione
L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al coordinamento tra il nuovo regime del patent box (art. 6 D.L. 21 ottobre 2021, n. 146, convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2021, n. 215) e il credito d'imposta per ricerca e sviluppo (R&S), affrontando il tema della "nettizzazione" della base di calcolo del credito d'imposta in presenza del meccanismo premiale e definendo i termini temporali della restituzione del credito già fruito, anche in ipotesi di scarsa capienza fiscale (perdite IRES o valori IRAP negativi).
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Classificazione:
Agevolazioni e finanziamenti alle imprese - Patent box
- Brevetti e intelligenza artificiale: perché le interrogazioni ai chatbot non hanno valore probatorio
La Corte d’Appello di Torino ha confermato la validità della porzione italiana di un brevetto europeo di titolarità della convenuta avente ad oggetto una "macchina di taglio automatico di materiali in foglio" e quindi, di tessuti, affrontando il tema dell'altezza inventiva, del "problem-solution approach" e dichiarando inammissibili le prove basate su interrogazioni di software di AI come ChatGPT.
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Classificazione:
Brevetti per invenzione
- Tribunale Milano (ord.), 03/04/2026 [Marchi registrati - Principio dell'esaurimento del marchio - Ambito di applicazione - Ex distributore - Diritto di rivendita del magazzino residuo - Diritto di utilizzo del marchio a fini pubblicitari e informativi]
Marchi registrati - Principio dell'esaurimento del marchio - Ambito di applicazione - Ex distributore - Diritto di rivendita del magazzino residuo - Diritto di utilizzo del marchio a fini pubblicitari e informativi - Limiti - Divieto di usi ingannevoli e parassitari - Impressione di un persistente collegamento economico o di appartenenza alla rete ufficiale - Illegittimità - Contratti - Abuso di dipendenza economica - Contratto di distribuzione - Presupposti - Squilibrio dimensionale delle imprese - Insufficienza - Mancanza di prova sulla struttura concorrenziale del mercato e sulla reale impossibilità di reperire alternative soddisfacenti - Vincolo di esclusiva - Insussistenza nel caso concreto - Esclusione della dipendenza economica.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Tribunale Milano 03/04/2026 [Disegni e modelli - Requisiti di tutela - Settore moda - Novità e carattere individuale - Parametro di valutazione - Utilizzatore informato - Contraffazione - Giudizio di somiglianza - Differenze nei dettagli - Rilevanza]
Disegni e modelli - Requisiti di tutela - Settore moda - Novità e carattere individuale - Parametro di valutazione - Utilizzatore informato - Contraffazione - Giudizio di somiglianza - Differenze nei dettagli - Rilevanza - Concorrenza sleale - Imitazione servile - Appropriazione di pregi - Elementi iconici e distintivi - Borchie piramidali - Canali di vendita e fascia di prezzo - Rischio di confusione - Esclusione - Requisito del carattere individuale accertato verificando se l'impressione generale suscitata nel utilizzatore informato differisce da quella esercitata da modelli precedentemente divulgati - Non integrante l'illecito della contraffazione la produzione di articoli (nella specie, borse) che, pur riprendendo elementi decorativi comuni come le borchie piramidali, presentano differenze strutturali e ornamentali (forma della pattina, tipologia di chiusura, materiali della tracolla) tali da generare un'impressione complessiva differente nel pubblico di riferimento - Esclusa la concorrenza sleale per imitazione servile qualora i prodotti appartengano a segmenti di mercato opposti caratterizzati da prezzi e canali di distribuzione nettamente divergenti tali da eliminare in radice il rischio di confusione sull'origine imprenditoriale nonostante la somiglianza di alcuni tratti estetici.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Disegni e modelli
- Cassazione penale, sez. II, 03/04/2026, n. 12645 [Marchi registrati - Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi - Ricettazione - Art. 648 c.p. - Momento consumativo - Distinzione tra acquisto e ricezione]
Marchi registrati - Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi - Ricettazione - Art. 648 c.p. - Momento consumativo - Distinzione tra acquisto e ricezione - Perfezionamento del reato mediante l'accordo d'acquisto - Irrilevanza della mancata consegna materiale della "res" - Consapevolezza della provenienza illecita - Onere della prova - Elementi indiziari - Omessa o inattendibile indicazione della provenienza - Incompletezza della documentazione doganale e commerciale - Frode nell'esercizio del commercio - Art. 515 c.p. - Tentativo ex art. 56 c.p. - Configurabilità - Destinazione alla vendita di prodotti contraffatti - Accertamento della contraffazione di marchi e modelli - Prova testimoniale - Escussione di soggetti qualificati.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Tribunale Brescia 03/04/2026 [Marchi registrati - Contratto di licenza d’uso - Royalties - Inadempimento del licenziatario - Risoluzione del contratto - Competenza territoriale - Foro facoltativo per le cause relative a diritti di obbligazione]
Marchi registrati - Contratto di licenza d’uso - Royalties - Inadempimento del licenziatario - Risoluzione del contratto - Competenza territoriale - Foro facoltativo per le cause relative a diritti di obbligazione - Obbligazioni pecuniarie - Luogo dell’adempimento - Sede del creditore - Contratto in generale - Clausola di deroga alla competenza - Clausole vessatorie - Applicabilità degli artt. 1341 e 1342 cod. civ - Esclusione in difetto di predisposizione unilaterale - Effetti della risoluzione sulle clausole accessorie - Sopravvivenza della clausola sul foro competente - Mediazione obbligatoria - Condizione di procedibilità - Elencazione tassativa delle materie ex art. 5 - D.Lgs. n. 28/2010 - Contratti di licenza d’uso di marchio - Invio di una nuova proposta contrattuale da parte del licenziante non costituente rinuncia implicita o tacita al credito per royalties già maturate e non corrisposte in forza del precedente rapporto contrattuale non sussistendo alcuna incompatibilità logico-giuridica tra la pretesa di adempimento del credito pregresso e la volontà di negoziare nuove e diverse condizioni per il futuro.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati
- Decreto 3 aprile 2026 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Conferma dell'incarico al Consorzio per la tutela della IGP «Clementine di Calabria» a svolgere le funzioni di cui all'articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la IGP «Clementine di Calabria».
(Decreto 03/04/2026, pubblicato in G.U. 13 aprile 2026, n. 85)
Conferma dell'incarico al Consorzio per la tutela della IGP «Clementine di Calabria» a svolgere le funzioni di cui all'articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la IGP «Clementine di Calabria».
(Decreto 03/04/2026, pubblicato in G.U. 13 aprile 2026, n. 85)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 03/04/2026, n. 8377 [Indicazioni geografiche e denominazioni di origine - Tutela dei prodotti agricoli e alimentari - Regolamento (UE) n. 1151/2012 - Aceto Balsamico di Modena IGP - Azione per evocazione illecita]
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine - Tutela dei prodotti agricoli e alimentari - Regolamento (UE) n. 1151/2012 - Aceto Balsamico di Modena IGP - Azione per evocazione illecita e concorrenza sleale - Utilizzo del termine "Balsamico" per condimenti e creme - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso - Rigetto - Esclusa la tutela per i singoli termini non geografici comuni - Sentenza CGUE C-432/18 - Utilizzo del nome geografico "Modena" in funzione descrittiva - Inserimento del toponimo in didascalie fotografiche di un opuscolo informativo interno - Escluso l'effetto evocativo illecito - Consumatore finale messo perfettamente in grado di comprendere la diversità del metodo di produzione dei condimenti e delle creme, rispetto a quello dell’aceto Balsamico Igp.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Indicazioni geografiche e denominazioni di origine
- Tribunale Milano 03/04/2026 [Marchi registrati - Tutela del marchio - Contraffazione - Azione di contraffazione - Condizioni cumulative - Identità o somiglianza dei segni - Identità o affinità dei prodotti o servizi - Rischio di confusione]
Marchi registrati - Tutela del marchio - Contraffazione - Azione di contraffazione - Condizioni cumulative - Identità o somiglianza dei segni - Identità o affinità dei prodotti o servizi - Rischio di confusione per il pubblico - Giudizio di somiglianza visiva, fonetica e concettuale - Criteri di valutazione globale - Impressione complessiva - Elementi distintivi e dominanti - Valutazione globale sulla somiglianza tra i marchi da fondare sull'impressione complessiva prodotta dai segni nella memoria del consumatore medio, normalmente informato e ragionevolmente attento e avveduto, considerando in modo particolare i loro elementi distintivi e dominanti, e non tramite un esame analitico e parcellizzato dei singoli componenti - Concorrenza sleale - Rapporti con la tutela del marchio - Condotte imitative e parassitarie - Insussistenza del rischio di confusione tra i segni - Effetti sulle domande di concorrenza sleale - Rigetto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Marchi registrati