3 novembre 2026
Marchio patronimico dello stilista, decadenza per ingannevolezza e concorrenza sleale: la Cassazione francese chiarisce i limiti della denuncia di contraffazione
La Corte di Cassazione francese, con una recente sentenza, è intervenuta sul rapporto tra titolarità di un marchio costituito dal cognome di uno stilista, sfruttamento commerciale delle sue creazioni e tutela contro gli atti di concorrenza sleale, affermando che un marchio patronimico può essere dichiarato decaduto quando il suo utilizzo induca il consumatore a ritenere erroneamente che il creatore abbia partecipato alla progettazione dei prodotti contraddistinti dal segno e, al contempo, che informare terzi della possibile contraffazione di opere protette dal diritto d'autore, in assenza di una decisione giudiziaria che abbia accertato tale violazione, costituisce un atto di denigrazione dei prodotti interessati.
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