• Commercio elettronico

14 maggio 2018

Accesso abusivo ai profili Facebook, l’indirizzo IP basta a condannare l’operatore

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 20485 del 9 maggio 2018, ha stabilito che l’identificazione dell’indirizzo IP è sufficiente a determinare la condanna "per accesso abusivo e sostituzione di persona" dell’utente che acceda al profilo Facebook di un terzo o ne crei uno falso.

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