• Studi, report e ricerche sulla proprietà intellettuale

16 aprile 2014

L'approccio aperto all'innovazione e la proprietà intellettuale: i potenziali benefici per le aziende

L'International Chamber of Commerce (ICC), nella sua opera a sostegno della liberalizzazione internazionale degli scambi e degli investimenti, pubblica il secondo documento della serie "Proprietà intellettuale e innovazione" vertente sul modello "Open innovation", un approccio collaborativo all'innovazione che si basa sulla convinzione che oggi, la costante crescita della complessità nella tecnologia, impone alle imprese di superare i propri confini per potersi garantire una crescita nella moderna economia.

La pubblicazione, disponibile nella versione estesa e in una sintetica, è la seconda di una serie di cinque documenti di ricerca prodotti dalla Commissione ICC sulla proprietà intellettuale e che si prefiggono di fornire approfondimenti su come la P.I. interagisca con le decisioni, le operazioni e tutti i processi relativi allo sviluppo e alla diffusione della tecnologia.

In particolare, la relazione esamina le origini e l'evoluzione del modello open innovation applicato alla ricerca e allo sviluppo, in antitesi al tradizionale approccio "chiuso", esplora l'importanza della gestione strategica della conoscenza in questo contesto, dimostrando come diritti di proprietà intellettuale possano essere utilizzati per sostenenre la condivisione di tecnologia e know-how.

Secondo Daphne Yong-d'Hervé, Direttore della Commissione proprietà intellettuale della ICC

L'approccio aperto all'innovazione è destinato a diventare il modello più diffuso del 21° secolo. E per il suo successo l'utilizzo strategico dei diritti di proprietà intellettuale è indispensabile.

Il rapporto include le azioni politiche necessarie al sostegno dell'open innovation, tra cui:
- il miglioramento della qualità dei brevetti,
- l'incremento dell'accesso al sistema brevettuale,
- la diffusione di formazione e informazione per una efficace gestione del patrimonio intellettuale,
- la creazione di reti di innovazione.

Il primo documento della serie "Proprietà intellettuale e innovazione", pubblicato nell'ottobre del 2013, era rivolto alle PMI innovative, illustrando come sia possibile migliorare le loro performance attraverso una gestione ottimale delle risorse intellettuali.

Gli altri studi saranno pubblicati nel corso del 2014 ed esamineranno le questioni relative alla geografia dell'evoluzione dell'innovazione, ai segreti commerciali e ai canali di diffusione della tecnologia e del know-how.