• Diritti d'autore - Opere letterarie

28 aprile 2026

Parodia, diritto d'autore e sfruttamento del marchio notorio: il caso “Zorro”

di Marta Miccichè

L'uso parodistico di un segno distintivo altrui che gode di rinomanza deve ritenersi vietato - anche in assenza di finalità distintive e a prescindere dal rischio di confusione tra prodotti - qualora tale uso, posto in essere nell'attività economica senza giusto motivo, consenta di trarre un indebito vantaggio dal carattere distintivo o dalla fama del marchio stesso (agganciamento parassitario).

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