• Diritti d'autore e diritti connessi - Aspetti generali

8 novembre 2018

Diritto d'autore e concorrenza sleale: ancora una vittoria legale in Cina per la Lego

di Maria Alessandra Monanni

Il Gruppo Lego ha ricevuto una notifica dal tribunale distrettuale di Guangzhou Yuexiu con un verdetto favorevole che condanna quattro società cinesi - accusate di aver violato più volte il diritto d'autore e di aver compiuto atti di concorrenza sleale ai danni del marchio LEGO in Cina - a cessare immediatamente la produzione e distribuzione dei prodotti contraffatti e al pagamento di un risarcimento pari a 650.000 dollari.

Secondo il Tribunale, infatti, è imputabile alle quattro società la copia di opere tridimensionali di 18 set Lego e di diversi mini-personaggi attuando atti di concorrenza sleale. Già in precedenza Lego aveva dovuto difendersi da violazioni di questo genere tutelando i propri diritti di Proprietà intellettuale nel Paese asiatico. Infatti, con la sentenza di ottobre 2017 - deliberata dal Tribunale intermedio di Shantou contro Bela, un altro produttore di giocattoli cinese - il Gruppo aveva vinto per le stesse motivazioni di violazione del diritto d'autore e concorrenza sleale. In aggiunta, il logo ed il marchio denominativo Lego sono stati qualificati dalla Higher Court di Pechino come marchi "ben noti" in Cina.

La Società Lego accoglie favorevolmente la decisione in quanto l'obiettivo della stessa è produrre e distribuire prodotti in conformità alla normativa europea con la corretta certificazione CE a tutela del consumatore. Invece i prodotti contraffatti non sono certificati: di conseguenza possono essere facilmente bloccati alla dogana e comportare anche un rischio alla salute dei consumatori in quanto non vengono fornite indicazioni sui materiali plastici e vernici utilizzati per produrli.

L'Amministratore delegato del Gruppo Lego, Niels B. Christiansen, dichiara che le decisioni prese sono "fondate sui fatti e sulla legge e dimostrano chiaramente gli sforzi continui delle autorità cinesi per proteggere la proprietà intellettuale. Mostra anche l'impegno delle autorità a creare un ambiente commerciale equo per tutte le società che operano in Cina. Le decisioni del tribunale stabiliscono che il produttore e i venditori LEPIN devono immediatamente cessare di copiare i 18 set LEGO che sono stati trovati protetti dal tribunale. Queste regole inviano un chiaro messaggio di avvertimento ad altre società che potrebbero copiare i prodotti LEGO. Continueremo a prendere tutte le azioni legali necessarie per proteggere i nostri diritti di proprietà intellettuale".

Oltre a sottolineare l'importanza di mantenere la fiducia del consumatore: "quando i bambini e gli acquirenti scelgono un prodotto LEGO, si aspettano la massima qualità e l'esperienza di gioco più sicura. Non possiamo farli fuorviare in alcun modo. Mentre diamo il benvenuto a una concorrenza leale, se qualcuno abusa della nostra proprietà intellettuale e cerca di approfittare della fiducia dei consumatori, prenderemo provvedimenti".

 


Dott.ssa Maria Alessandra Monanni

Legal Specialist in Proprietà Intellettuale 
Copywriter e Blogger