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2 febbraio 2026

Distribuzione selettiva e onere della prova: conferme dal Tribunale di Milano

di Gilberto Cavagna di Gualdana

Con l’ordinanza in commento (Trib. Milano, sez. spec. Impresa, ord. 15 dicembre 2025), il Tribunale di Milano nega la tutela cautelare richiesta dal titolare di un marchio UE nei confronti di un rivenditore online non autorizzato, ribadendo i presupposti stringenti necessari per opporre una rete di distribuzione selettiva al principio di esaurimento.


Presunta l’originalità dei prodotti, il Giudice concentra l’analisi sull’eccezione dei “motivi legittimi” di cui all’art. 5 c.p.i., richiamando la giurisprudenza unionale (Copad c. Dior). L’opponibilità della distribuzione selettiva a soggetti estranei alla rete presuppone la prova cumulativa della natura di lusso o prestigio dei prodotti, dell’esistenza di un sistema selettivo legittimo ed effettivamente applicato e di un concreto pregiudizio all’immagine del marchio.

Nel caso di specie, tale prova è ritenuta carente già sui primi due profili. Da un lato, il Tribunale esclude il carattere “di lusso” dei prodotti in assenza di elementi oggettivi idonei a dimostrarne il posizionamento privilegiato. Dall’altro, valorizza la diffusa reperibilità degli stessi su marketplace generalisti come indice decisivo dell’inesistenza – o comunque dell’ineffettività – della rete selettiva invocata.

L’insussistenza dei presupposti rende assorbito l’esame del pregiudizio, che il Tribunale richiama comunque ad abundantiam, escludendo che la semplice vendita extra‑rete di prodotti originali integri di per sé una lesione dell’immagine del marchio. Seguono il rigetto delle domande di contraffazione e di concorrenza sleale.

La decisione conferma così un orientamento ormai consolidato: la distribuzione selettiva, in quanto eccezione al principio di esaurimento, richiede un onere probatorio rafforzato e un’applicazione concreta e coerente. In mancanza, prevale la libera circolazione dei prodotti nel mercato UE.
 


Avv. Gilberto Cavagna di Gualdana
BIPART Studio legale, Milano