• Indicazioni geografiche e denominazioni di origine

13 novembre 2017

Il Tribunale di Venezia condanna la società consortile "Le Famiglie dell'Amarone d’Arte" per l’utilizzo non consentito della denominazione d'origine Amarone

DUILIO CORTASSA

Il Tribunale di Venezia, con la sentenza n. 2283/2017, depositata in cancelleria lo scorso 24 ottobre, nella causa RG n. 4350/2015 promossa dal Consorzio per la tutela dei Vini Valpolicella insieme alle aziende Roccolo Grassi, Zymè di Celestino Gaspari, Sartori, Corte Figaretto e Corte Rugolin ed alle cantine di Colognola al Colli e di Soave, ha inibito alla società consortile a r.l. Le Famiglie dell'Amarone d'Arte l'uso, nella propria denominazione sociale, della menzione tradizionale "Amarone" e di ogni riferimento alla DOCG "Amarone della Valpolicella", ordinando alla società di modificare la denominazione sociale, eliminando ogni riferimento alla DOCG "Amarone della Valpolicella" o di sue parti distintive quale "Amarone" e così pure dal nome a dominio dei siti web amaronefamilies.it e amarone.it.

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