9 marzo 2021

File Index: la classificazione dei brevetti giapponesi

I brevetti giapponesi sono ricercabili tramite due sistemi di classificazione utilizzati solo dal JPO (Japan Patent Office): File Index (FI) e F-terms.

Il File Index, come la CPC (Cooperative Patent Classification), è una versione “potenziata” della classificazione internazionale (IPC).

Mentre la CPC è armonizzata con l’ultima versione della IPC, il File Index comprende anche elementi tratti dalle precedenti versioni (IPC6, IPC5, IPC4, ecc.…) e un più elevato numero di sottodivisioni rispetto all’IPC.

In tabella 1 sono riportati i principali sistemi di classificazione, con il numero totale di sottogruppi.

Tabella 1 – Principali sistemi di classificazione

 

Perché sono stati ideati dei sistemi alternativi all’IPC? Sia per ridurre il numero di documenti per sottogruppo sia per facilitare le ricerche in settori tecnologici in forte crescita oppure specifici di un determinato Paese (il File Index è aggiornato tenendo conto delle tecnologie sviluppate in Giappone).

La classificazione FI è più dettagliata dell’IPC nelle seguenti sezioni: B, F, G, H.

Informazioni più precise su come ricercare i codici FI e sulle varie revisioni sono reperibili al sito web del JPO: https://www.jpo.go.jp/e/system/patent/gaiyo/seido-bunrui/

La ricerca può essere effettuata utilizzando sia codici di classificazione sia parole chiave (https://www.j-platpat.inpit.go.jp/p1101) – Figura 1

A differenza di IPC e CPC, non c’è una data ufficiale di entrata in vigore dei nuovi codici FI, la cui revisione è effettuata due volte l’anno. La riclassificazione dei documenti può richiedere fino a tre anni dall’introduzione di un nuovo simbolo di classificazione.

 

Figura 1 – maschera di ricerca dei codici FI

 


Massimo Barbieri

Technology Transfer Office (Politecnico di Milano)
Referente TTO per le invenzioni dei dipartimenti CMIC ed Energia