Giurisprudenza delle imprese

IGiurisprudenza delle impresen questa sezione sono ospitate le massime autorali alle sentenze e ordinanze dei Tribunali delle imprese realizzate a cura del portale Giurisprudenza delle Imprese.

In particolare, viene presentata una selezione di quelle che interessano specificatamente la materia della proprietà industriale ed intellettuale, con il rinvio al relativo testo integrale.

 

  • Diritti d'autore e diritti connessi - Aspetti generali

L’inammissibilità della domanda proposta ai sensi dell’art. 702 bis c.p.c. per le controversie in materia di diritto d’autore

3 febbraio 2017

Posto che, ai sensi dell’art. 2 d. lgs 168/2003, le controversie in materia di diritto d’autore sono devolute alle sezioni specializzate e, pertanto, rientrano tra le cause nelle quali il tribunale giudica in composizione collegiale ex art. 50 bis primo comma c.p.c., la domanda proposta nelle forme di cui all’art. 702 bis c.p.c., nelle cause in cui il tribunale giudica in composizione monocratica, è inammissibile.
  • Diritti d'autore - Opere letterarie

L’apporto creativo nell’opera letteraria finalizzata alla descrizione di fatti

3 febbraio 2017

Nel caso in cui l’opera sia finalizzata alla descrizione di una serie di fatti e circostanze, l’individuazione dell’apporto creativo si limita agli elementi non di pubblico dominio. Rilevano, pertanto, l’accesso diretto alle fonti nonché la struttura della narrazione, della descrizione o della conduzione di eventuali interviste.
  • Marchi registrati

Competenza delle Sezioni Specializzate per una controversia in materia di contratto di distribuzione

2 febbraio 2017

La controversia relativa a un contratto di distribuzione avente riguardo, seppur indirettamente, a diritti di marchio su segni destinati a contraddistinguere i prodotti oggetto dell’accordo di distribuzione azionato, costituisce materia connessa a quella della proprietà industriale ed è pertanto attratta alla competenza della Sezione Specializzata.
  • Brevetti per invenzione

Riformulazione del brevetto ex art. 79, III, CPI: natura, presupposti, limiti ed effetti

24 gennaio 2017

L’art. 33 c.p.c. non legittima uno spostamento della competenza quando sia proposta una domanda verso un convenuto fittizio, ma tale ipotesi si verifica solo quando la domanda appaia prima facie artificiosa e preordinata al fine sopra indicato e – ove non si tratti di competenza territoriale inderogabile – vi sia stata tempestiva eccezione del convenuto, in base alla regola generale stabilita dall’art. 38, 2 comma, c.p.c..
  • Brevetti per invenzione

Divieto di reformatio in peius in materia brevettuale e tutela del segreto commerciale

23 gennaio 2017

Quando una decisione dell’EPO relativa ad un brevetto europeo oggetto di una causa in Italia sia stata impugnata solo da una parte, la decisione di appello non potrebbe modificare in senso peggiorativo per la stessa la decisione assunta in primo grado, secondo il principio del divieto di reformatio in peius proprio della giurisprudenza dell’EPO, sicchè il brevetto deve ritenersi definitivamente concesso dalla prima decisione, anche in versione modificata e non sussiste quindi il presupposto legale della sospensione necessaria che l’art. 120 c.p.i. prevede solo allorquando il brevetto non sia stato concesso né, d’altronde, una sospensione appare anche solo ‘opportuna’.
  • Ditta, denominazione o ragione sociale, insegna

Carenza di interesse ad agire per intervenuta modifica marchio e ditta

22 dicembre 2016

Viene meno l’interesse ad ottenere un’inibitoria all’uso di un nome e marchio identico a quello di un concorrente quando, la società convenuta cambi nome un giorno prima di ricevere la notifica dell’atto di citazione nel presente quando il nuovo nome della società sia del tutto diverso da quello dell’attrice, individuando chiaramente la diversa titolarità dell’impresa, e non è idoneo a confondere la clientela.
  • Diritti connessi al diritto d'autore

Corrispettivo per l’utilizzazione di fonogrammi nei centri fitness

30 novembre 2016

Stante la risoluzione del contratto sottoscritto da un’impresa con SCF Consorzio Fonografici, avente ad oggetto l’utilizzazione di fonogrammi e, quindi il venir meno dell’accordo sul corrispettivo del servizio prestato, in caso di effettivo l’utilizzo di fonogrammi ex art. 72 l.d.a., si applicano gli art. 72, 73 e 73 bis l.d.a, nonché l’art. 1 del DPCM 1.9.1975, il quale prevede che, in mancanza di accordo tra le parti, la misura del compenso per l’utilizzazione diretta dei fonogrammi sarebbe pari al 2% degli incassi lordi o delle quote degli incassi lordi corrispondenti alla parte che il disco o apparecchio occupa nella sua pubblica utilizzazione da parte delle categorie di utilizzatori di cui al 1° comma dell’art. 73 l.d.a.
  • Diritti connessi al diritto d'autore

Fotografie, opere dell’ingegno e diritto morale d’autore

7 novembre 2016

Delle fotografie semplici, raffiguranti persone, elementi o fatti della vita naturale o sociale, in relazione alle quali non sia dimostrata la presenza di uno stile personale del fotografo né di elementi in base ai quali le stesse dovrebbero ritenersi creazioni artistiche, non rientrano tra le opere dell’ingegno di cui all’{modal /4654|title=LEGGE DIRITTO D'AUTORE - ART. 2|width=60%|height=60%}art. 2{/modal} n. 7 della legge sul diritto d’autore e sono pertanto soggette alla tutela prevista per i cosiddetti diritti connessi.
  • Brevetti per invenzione

Cumulo soggettivo nei giudizi di proprietà industriale e limiti alla facoltà di riformulazione del brevetto

20 ottobre 2016

La limitazione sancita dall’art. 33 c.p.c., che consente il cumulo soggettivo in deroga al foro generale dei convenuti solo qualora la causa sia proposta davanti al giudice del luogo di residenza o domicilio di uno di essi, non trova applicazione nei giudizi di proprietà industriale, in quanto l’art. 120 c.p.i. è norma speciale rispetto agli artt. 18 e 19 c.p.c. In tali casi occorre, dunque, avere riguardo esclusivamente del locus commissi delicti di cui all’art. 120, c. 6, c.p.i.
  • Farmaceutici e fitosanitari

Importazioni parallele: non c’è esaurimento in caso di frazionamento del diritto di marchio

17 ottobre 2016

Nella individuazione del giudice competente a decidere in sede cautelare sulla violazione di diritti di marchio, il criterio del forum commissi delicti si applica non solo con riguardo al luogo di consumazione del fatto illecito, ma anche con riguardo a quello in cui si siano verificati atti preparatori o siano stati posti in essere fatti inequivocabilmente diretti alla verificazione dell’illecito.
  • Brevetti per invenzione

Contraffazione di brevetto e concorrenza sleale per appropriazione del risultato altrui

14 ottobre 2016

La contestazione di concorrenza sleale fondata sul mero fatto che il prodotto del concorrente riprende le caratteristiche salienti del proprio, appropriandosi della combinazione di caratteristiche che contraddistinguono quest’ultimo, è troppo generica e pertanto inammissibile, in quanto l’omessa descrizione delle condotte che costituirebbero atti di concorrenza sleale non consente alle controparti di svolgere le proprie difese e quindi di contraddire efficacemente sul punto.
  • Diritti d'autore - Opere cinematografiche, audiovisive e radiodiffuse

L’uso a fini commerciali di opere audiovisive di terzi esclude l’applicabilità delle eccezioni ai diritti autorali previste dagli articoli 65 e 70 legge diritto d’autore ed è qualificabile come atto di concorrenza sleale

5 ottobre 2016

Il soggetto che direttamente sceglie e gestisce i contenuti che immette all’interno del proprio portale, risponderà degli stessi secondo le comuni regole di responsabilità e non potrà beneficiare del regime previsto dagli artt. 16 e 17 del D. Lgs. n. 70 del 2003 per gli internet service provider, né delle scriminati definite agli artt. 65 e 70 LdA.
  • Diritti d'autore - Opere fotografiche

Titolarità dell’archivio fotografico di opere certificate di una galleria

4 ottobre 2016

Non è accoglibile la richiesta di una galleria d’arte, che detiene l’archivio del materiale fotografico di un autore, di inibire agli eredi l’uso delle scannerizzazioni dell’archivio in questione per la realizzazione di un catalogo se la galleria non prova un diritto esclusivo sullo stesso, non essendo sufficiente a tal fine il fatto della mera detenzione senza cessione di diritti.
  • Diritti connessi al diritto d'autore

Riscossione equo compenso ai produttori di fonogrammi mediante collecting society

26 settembre 2016

In materia di equo compenso riconosciuto ai produttori di fonogrammi, sussiste il diritto di SCF CONSORZIO FONOGRAFICI, in quanto c.d. collecting society che gestisce in Italia oltre il 90% del mercato dei diritti dei produttori fonografici, a riscuotere i diritti a compenso ex artt. 71 septies, 72, 73, 73 bis LDA e ad agire giudizialmente per la sua riscossione.
  • Diritti d'autore - Giornali e riviste

Presunzione di onerosità della prestazione d’opera intellettuale

26 settembre 2016

Il carattere normalmente oneroso delle prestazioni d’opera intellettuale si deduce dall’art. 2233 c.c., il quale stabilisce che se il compenso non viene convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo le tariffe o gli usi, esso viene determinato dal Giudice; è fatto salvo il patto contrario.
  • marchi di fatto

Contraffazione di marchio e preuso di un marchio di fatto

15 settembre 2016

I diritti del titolare del marchio d’impresa registrato consistono nella facoltà di fare uso esclusivo del marchio a prescindere dalla finalità perseguite e, quindi, anche se l’uso del segno è finalizzato ad evidenziare che si tratta di prodotto compreso fra quelli che l’impresa che ha apposto il marchio contestato ha ritenuto di segnalare avendone verificata la qualità pur se estraneo al proprio ciclo produttivo, non rilevando che sul prodotto sul quale è ha apposto il marchio contraffatto sussistano altri marchi o altre diciture.
  • marchi patronimici

Uso del nome ed uso del patronimico come marchio nel settore della moda

15 settembre 2016

Quando il nome di uno stilista appaia ‘spersonalizzato’ in ragione del fatto che è da tempo utilizzato come marchio, non sussistono i presupposti della tutela di cui all’art. 7 c.c. ma permane in capo allo stilista personalmente il diritto alla tutela di cui all’art 8 c.p.i., tanto ex comma 2° che ex comma 3° c.p.i., la quale è norma che può essere invocata a prescindere dalla tutela del diritto esclusivo di cui all’art. 20 c.p.i..
  • Marchi registrati

Il luogo di commissione dell’illecito in tema di concorrenza sleale ed i suoi presupposti

5 settembre 2016

In tema di concorrenza sleale, il luogo di commissione dell’illecito, rilevante ai fini dell’individuazione del giudice competente per territorio, ex art. 20 c.p.c., non è quello in cui l’attore ha la sua sede, ma quello in cui si sono materialmente verificati gli atti che si assumono lesivi, ovvero i conseguenti effetti sul mercato (promozione, pubblicizzazione e commercializzazione), con modalità illecite, per appropriazione di pregi e per condotta non conferme alla concorrenza leale.
  • Invenzioni dei dipendenti

Criteri per determinare il regime applicabile all’invenzione del dipendente

16 agosto 2016

Al fine di qualificare l’invenzione del dipendente quale “invenzione di servizio” (ai sensi dell’{modal /5013|title=CODICE PROPRIETA' INDUSTRIALE - ART. 64|width=60%|height=60%}art. 64{/modal}, primo co., c.p.i.)  oppure quale “invenzione d’azienda” (ai sensi dell’{modal /5013|title=CODICE PROPRIETA' INDUSTRIALE - ART. 64|width=60%|height=60%}art. 64{/modal}, secondo co., c.p.i.) è necessario accertare quali fossero in concreto le prestazioni richieste al dipendente e da questi effettivamente svolte, indipendentemente dalla formale qualificazione del contatto di lavoro attribuito dalle parti.
  • Diritti d'autore - Banche dati

Giurisdizione, tutela autoriale come banca dati e concorrenza sleale in una controversia in materia di “App”

1 agosto 2016

Ai sensi dell’art. 5, primo comma n. 3 reg. (CE) n 44/2001, richiamato dalla L n 218/1995, e con particolare riferimento alle applicazioni per social media, sussiste la giurisdizione del giudice italiano quale giudice del luogo in cui si assume essere stato violato l’interesse protetto, in quanto tali applicazioni, di cui è allegata la violazione del diritto d’autore, siano diffuse, distribuite ed utilizzate mediante dispositivi mobili presenti sul territorio italiano.