Con la sentenza n. 46817, depositata il 25 novembre 2015, la Corte di Cassazione ha annullato la decisione impugnata, rinviando per un nuovo esame al Tribunale di Ferrara, e ha ribadito alcuni principi già affermati in ordine all’integrazione del delitto di cui all'art. 474 cod. pen., rispetto ai quali - a parere della Suprema Corte - il Tribunale si è posto in consapevole contrasto dimostrando di non averne colto il senso.








