di Elisabetta Berti Arnoaldi e Francesca La Rocca Sena
Una recente decisione del Tribunale delle Imprese di Firenze (21 novembre 2025, R.G. 12/2021) offre l’occasione per riflettere brevemente sulla linea di confine tra l’uso descrittivo di espressioni alimentari innovative e il rischio di decettività, tema che diventa ancora più rilevante alla luce del nuovo orientamento europeo in materia di meat sounding.








