di Claudia Dierna
Il Tribunale di Milano si è pronunciato in una causa incentrata sull'accertamento della decadenza per non uso di un marchio storico, rinomato nel settore della cantieristica navale da diporto, e sulla presunta contraffazione del predetto marchio, operata dalla registrazione di un omonimo segno confliggente e dall'uso di un marchio di fatto confondibile. Dirimente per la risoluzione della controversia è stato appurare se le attività svolte dall'attrice potessero dimostrare che era intervenuta una "effettiva utilizzazione" sul mercato del marchio dedotto in giudizio, e fossero, quindi, idonee ad evitare la decadenza del marchio stesso per non uso ai sensi dell'art. 24 c.p.i..








