Questa sezione ospita commenti autorali con taglio operativo selezionati dalla redazione secondo le linee guida del Comitato scientifico, coordinato dall'Avv. Prof. Stefano Sandri, focalizzati su temi di attualità, a firma di professionisti, docenti, cultori della materia e giovani professionalità emergenti.

  • Indicazioni geografiche e denominazioni di origine

La percezione dei consumatori nell’agroalimentare. Il concetto di "evocazione" nelle denominazioni geografiche

3 maggio 2016

di Stefano Sandri 1- Il quadro giuridico è estremamente complesso, se non confuso. Questo si deve al concorso di almeno tre circostanze. Innanzitutto, il settore è interessato da uno scenario culturale, sociologico e economico da cui non è dato prescindere e che nell’articolazione delle localizations è fortemente condizionato dalle azioni politiche. In secondo luogo, è evidente una sovrapposizione di diverse fonti normative, quelle comunitarie e nazionali in particolare, e dalla tendenza ad una segmentazione settoriale, attraverso le convenzioni bi-multi laterali.
  • Diritti d'autore e diritti connessi - Aspetti generali

Idea ed espressione nel diritto d’autore: dal caso “Baker v. Selden” alla recente sentenza sul “Metodo Terzi”

4 aprile 2016

di Roberta Mongillo 1. – In riferimento alla distinzione tra idea ed espressione creativa della stessa, nella dottrina spagnola[1] viene narrato un significativo aneddoto relativo a Billy Wilder, «virtuoso y polifacético director de cine y guionista de la industria hollywoodiense», che era solito tenere un piccolo quaderno per appuntare le idee che gli venivano in mente durante la notte.
  • Diritti d'autore - Disegno industriale

La tutela autorale e il “valore artistico” delle opere del disegno industriale

18 marzo 2016

di Raffaella Pellegrino Con la sentenza in esame la Corte di Cassazione ha fatto il punto della situazione sulla tutela di diritto d’autore delle opere del disegno industriale, ai sensi dell’art. 2, n. 10, della legge sul diritto d’autore, e sui criteri per accertare in concreto i requisiti di protezione. Oggetto del contendere sono articoli di arredo urbano e, in particolare, una linea di pensiline, di cui si invoca la tutela autorale, in ragione del loro (presunto) carattere creativo ed innovativo.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Keywords Advertising e marchi d’impresa. Come e quando è lecito utilizzare il marchio altrui nella pubblicità a pagamento sui motori di ricerca?

29 febbraio 2016

di Annalisa Spedicato Essere visibili su internet oggi è fondamentale per le aziende. L’obiettivo principale è quello di entrare a far parte della classifica top della prima pagina che l’utente visualizza sul motore di ricerca, sia attraverso risultati naturali (cosiddetti organici, che dipendono da strategie e tecniche SEO) o mediante annunci a pagamento (ovvero, link sponsorizzati, mediante tecniche SEM). Il servizio di Google, AdWords, è il cuore della pubblicità a pagamento associata alla ricerca e ha anche sollevato importanti problemi riguardanti la protezione dei marchi.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

La Cassazione introduce il concetto di “affinità funzionale”

22 febbraio 2016

di Stefano Sandri La sentenza di Cassazione n.4386 (Metro) è già stata oggetto del breve post ‘Affinità tra prodotti: primi ravvedimenti’ in Avviso ai naviganti. Pubblichiamo ora il più esteso approfondimento del Prof. Sandri che ad esso aveva dato origine e che compare nel Il Diritto industriale, 06/2015, 391.
  • Agevolazioni e finanziamenti alle imprese - Patent box

Il punto sul Patent Box

15 febbraio 2016

di Donato Vocca e Alessandra Marinoni L’espressione “Patent Box” indica un regime fiscale agevolativo consistente nella (parziale) detassazione – ai fini sia IRES che IRAP – dei redditi derivanti dallo sfruttamento economico di particolari beni immateriali. Il regime, originariamente introdotto dalla Legge di Stabilità 2015[1], è stato integrato dalla Legge di Stabilità 2016[2] e le relative disposizioni attuative sono state fornite con il Decreto 30 luglio 2015 (d’ora in avanti “decreto attuativo”) adottato dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
  • Diritti d'autore e diritti connessi - Aspetti generali

La parodia del marchio altrui: il fair use applicato ai segni distintivi

8 febbraio 2016

di Concetta Pecora Tra le molteplici declinazioni che la creatività può assumere, la parodia rappresenta senza dubbio una delle modalità espressive maggiormente affascinanti e controverse, in primo luogo per lo stravolgimento concettuale che realizza e che ne costituisce il nucleo creativo.
  • Marchi non convenzionali

“Pacchetto marchi” e registrabilità di segni olfattivi

24 gennaio 2016

di Roberta Mongillo 1. In vista del procedimento di revisione, a livello di titolo unico e sul piano dell’armonizzazione dei marchi degli Stati membri (c.d. “pacchetto marchi”, per una prima analisi cfr. {modal /5691|title=IL PACCHETTO MARCHI: VERSO UN RESTYLING DELLA PROPRIETÀ INDUSTRIALE?|width=60%|height=60%}questo articolo{/modal}), si è registrata grande attesa sia per la semplificazione ed accelerazione della procedura di registrazione, tenuto conto dei requisiti dell’epoca elettronica, sia per la nuova definizione di ciò che può essere registrato come marchio, importante ai fini della certezza del diritto.
  • Marchi registrati

Spunti di riflessione sul caso Nivea, Neve: la confondibilità concettuale tra marchi e il ruolo del consumatore “informato”

5 gennaio 2016

di Rosanna Magliano Nivea, Clara, Blanca, Alba. Gli amanti di Isabel Alliende sono ben consapevoli che le donne protagoniste della Casa degli Spiriti hanno tutte nomi meravigliosamente evocativi del candore e della purezza della neve. Tale consapevolezza è propria anche dei consumatori di cosmetici che, secondo il Tribunale di Milano, saprebbero che il marchio Nivea deriva dalla traduzione dell’aggettivo latino che significa “candida come neve”? E che quindi di fronte ad una crema riportante il marchio Neve potrebbero essere confusi e convinti di comprare Nivea? Non ne sono certissima.
  • Diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica

Eccezioni e limitazioni al diritto d’autore e Internet: riflessioni su un tema di attualità

22 dicembre 2015

di Ilaria Gargiulo L’avvento di internet e della tecnologia digitale, ed il loro incessante e repentino sviluppo, hanno reso davvero ardua una classificazione esatta di tutte le circostanze in cui una riproduzione non autorizzata di un’opera dell’ingegno non costituisce una violazione del diritto d’autore del titolare della stessa. Ciò rappresenta una eccezione al diritto d’autore.
  • Marchi registrati

Vicende giuridiche de “Il Moro di Venezia”: decadenza del marchio e registrazione in malafede

15 dicembre 2015

di Raffaella Pellegrino Con la sentenza che si annota il Tribunale di Bologna, nell’ambito di un’azione di nullità del marchio, si è pronunciato sulla decadenza per non uso quinquennale e sulla registrazione in malafede del marchio, chiarendo i requisiti per accertare la sussistenza di tali ipotesi. Il caso di specie riguarda i marchi legati all’esperienza dell’imbarcazione denominata “Il Moro di Venezia”, con la quale nel 1992 l’imprenditore Raul Gardini, allora Presidente della Montedison, aveva partecipato alla competizione velica denominata “American’s Cup”, sostenendo ingenti investimenti.
  • Brevetti per invenzione

Appunti in tema di brevettabilità del software

15 novembre 2015

di Alberto Contini Come noto, l’art. {modal /5319|title=CONVENZIONE SUL BREVETTO EUROPEO|width=60%|height=60%}52 CBE{/modal} stabilisce che “non sono considerate invenzioni…i programmi di computer…soltanto nella misura in cui la domanda di brevetto europeo o il brevetto europeo concernono …(il programma di computer) in quanto tale”. Analogamente, l’{modal /5010|title=CODICE PROPRIETA' INDUSTRIALE|width=60%|height=60%}art. 45 CPI{/modal} stabilisce che “non sono considerate invenzioni…i programmi per elaboratore”, precisando poi che tale limite alla brevettabilità è circoscritto “nella misura in cui la domanda di brevetto o il brevetto concerne…programmi…considerati in quanto tali”.
  • Diritti d'autore - Format

La tutela dell’allestimento degli esercizi commerciali nella giurisprudenza comunitaria e nazionale

5 novembre 2015

di Stefano Sandri Le osservazioni che seguono traggono lo spunto dalla recente sentenza del Tribunale di Milano nel caso KIKO/WJCON, {modal /5208|title=TRIBUNALE MILANO - SENTENZA 13 OTTOBRE 2015|width=60%|height=60%}sentenza n.11416, depositata il 13 ottobre 2015{/modal}, che merita attenzione per i diversi aspetti innovativi che presenta.
  • Marchi registrati

Contrassegno politico e marchio d’impresa tra tutela del nome e rischio di confondibilità

30 ottobre 2015

di Rosanna Magliano In sede di competizioni elettorali un ruolo sempre più da protagonista viene attribuito alla capacità attrattiva esercitata da nomi e contrassegni di partiti politici che, solo attraverso essi, vengono individuati con immediatezza nell’ambito della comunità sociale: tale consapevolezza implica che i nomi e i simboli siano unici ed inconfondibili rispetto a quelli di altri partiti e di altri soggetti giuridici che con esso non possano identificarsi.
  • Indicazioni geografiche e denominazioni di origine

Profili di interferenza tra marchi, marchi collettivi e Denominazioni di Origine

20 ottobre 2015

di Patrizio de' Ferri Precipua finalità del presente contributo è quella di analizzare i più frequenti casi di interferenza intercorrenti tra la sfera normativa dei marchi, in particolare si tratta di marchi collettivi, e quella delle Denominazioni di Origine (di seguito, per semplicità, anche solo “DO”).
  • Brevetti per invenzione

La valutazione antitrust dei pools di brevetto tra efficienza economica e rischi anticoncorrenziali

10 ottobre 2015

di Concetta Pecora Nella dialettica, da sempre complessa, tra diritti di proprietà industriale e concorrenza, il c.d. pool di brevetto è l’emblema di come la dicotomia – sempre più erosa - tra diritti di privativa e equilibrio concorrenziale possa talvolta trovare la sua composizione nel ricorso a strumenti negoziali in grado di tradurre il diritto di esclusiva in una efficace leva concorrenziale.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Fakeonomics e brand protection management nella Repubblica Popolare Cinese

7 ottobre 2015

di Valentina Gazzarri La crasi tra la parola “fake” e la parola “economics”, ha dato vita ad un simpatico termine per indicare l’industria del falso che interessa numerosi mercati mondiali: “fakeonomics”.[1] Tuttavia, il fenomeno della contraffazione continua ad interessare principalmente la Repubblica Popolare Cinese e comporta uno sforzo di contrasto sempre maggiore da parte delle imprese straniere, comprese quelle italiane, i cui Brand Managers si trovano a dover attuare un’attività diversa ed ulteriore a quella di branding, ma ad essa strettamente correlata. Si tratta, più specificamente del Brand Protection Management.
  • Metti Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Ufficio marketing e ufficio legale. Diverse partenze, diversi obiettivi

5 ottobre 2015

di Annalisa Spedicato Spesso accade che prima di assumere una decisione finale in azienda, anche ufficio marketing e ufficio legale si ritrovino a confronto, confronti che possono sfociare talvolta in discussioni, date le diverse prospettive di partenza, i differenti obiettivi aziendali e talora i diversi background formativi cui sono abituati i soggetti che rivestono le due funzioni.
  • Marchi di forma e marchi tridimensionali

Marchio di forma di un accendino: funzionalità, mancanza di carattere distintivo ed ambiguità dell'oggetto al momento del deposito

3 ottobre 2015

di Marco Cavattoni La Prima Commissione di Ricorso UAMI, nella {modal /4937|title=UAMI - DECISONE 30 LUGLIO 2015|width=60%|height=60%}decisione N. R 924/2013-1 del 30 luglio 2015{/modal}, ha statuito che il marchio comunitario N. 4 758 652, ovvero la forma dell'accendino cilindrico della Flamagas SA recante sul lato frontale la scritta "CLIPPER" e sul dorso una "pinna", è sia funzionale nelle proprie caratteristiche essenziali, sia priva di carattere distintivo sia "ambigua" per quanto concerne la rappresentazione grafica dello stesso marchio al momento del deposito.
  • Marchi non convenzionali

Marketing e marchi di posizione: come reagiscono i consumatori?

2 ottobre 2015

di Annalisa Spedicato La recente pronuncia del {modal /4272|title=TRIBUNALE UE - SENTENZA 21 MAGGIO 2015|width=60%|height=60%}Tribunale UE sul caso Adidas del 21 maggio 2015{/modal}, ci offre lo spunto per discutere di un argomento attuale e molto interessante in fatto di marchi d’impresa, quello relativo ai marchi cosiddetti non convenzionali, con una particolare attenzione rivolta al marchio di posizione e alla sua capacità distintiva.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Proteggere il proprio concetto di business attraverso la disciplina in tema di marchi: il Trade Dress

1 ottobre 2015

di Chiara Tavagnacco Alla luce delle più recenti decisioni delle Corti statunitensi e della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, la protezione e tutela del “trade dress” sembra un tema caldo per il futuro diritto della proprietà intellettuale. In particolare, adottare un trade dress distintivo e suggestivo può istituire un potente vantaggio competitivo con riferimento ad un intero business e avere un peso determinante sul portafoglio IP di un’impresa.