L’uso del patronimico come marchio ha minore valenza distintiva nel settore vitivinicolo
29 novembre 2017
di Lisa Crociani
Il marchio patronimico è generalmente reputato un marchio forte in considerazione dell’assenza di aderenza concettuale con i prodotti o servizi che contraddistingue e, come tale, trova protezione contro somiglianze anche minime che possano ingenerare confusione nel consumatore.








