Corte di Giustizia: verso un level playing field tra servizi di media audiovisivi e giornali online
21 gennaio 2016
La Corte di Giustizia con decisione del 21 ottobre scorso nella causa C - 347/14 (New Media Online GmbH), disattendendo le conclusioni cui era giunto l’Avvocato Generale Szpunar ha chiarito che anche la versione online di un giornale può essere qualificata come “servizio di media audiovisivo a richiesta” nel caso in cui il sito web del giornale fornisca filmati di breve durata consistenti in brevi sequenze estratte da notizie locali, sportive o di intrattenimento che non siano “un complemento inscindibile” dell’attività giornalistica svolta attraverso il sito web.








