di Annalisa Spedicato
Il mondo, si sa, ci invidia gusto e creatività e molti dei nostri prodotti continuano ad ingolosire. Questa volta tocca alla Ferrero affrontare una questione legale a New York sul famoso marchio Nutella.
Nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2015 è stato pubblicato il comunicato con il quale il Ministero dello sviluppo economico ha reso noto che, in considerazione dell’esaurimento delle risorse stanziate, a seguito delle prenotazioni pervenute, è sospesa l’acquisizione del protocollo on line preordinato alla presentazione delle domande di agevolazione in favore di micro, piccole e medie imprese nella tutela dei marchi comunitari e internazionali (MARCHI+).
Il 12 febbraio 2015 è stata depositata la sentenza n. 2828 della Corte di Cassazione, con la quale si chiude una lunga vicenda giudiziaria riguardante la denominazione di origine “Salame Felino”, con riferimento alla questione sul regime di protezione che uno Stato membro può applicare alle denominazioni geografiche prive di registrazione comunitaria.
Con sentenza n. 3118 del 17 febbraio 2015, la Corte di Cassazione, rigettando il ricorso proposto dalla Valentino s.p.a. nei confronti della Florence Fashione Jersey Limited, non ha riconosciuto la contraffazione del marchio Valentino perchè il marchio successivo utilizzato per contraddistinguere analoghi prodotti, sebbene simile, è datato di capacità distintiva e, pertanto, non è confondibile.
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 823 del 18/02/2015, ha deciso sugli appelli proposti, contro diverse sentenze del Tar Lazio del 2012, da Fastweb, Sony, Nokia, Wind, Dell, Samsung, Telecom Italia e HP, ribandendo le decisioni assunte dal TAR e rimettendo all’esame della Corte di Giustizia UE una serie questioni per la corretta interpretazione del diritto comunitario.
La Confederazione mondiale delle società di gestione dei diritti d'autore (CISAC), che associa 230 società di autori ed editori, ha pubblicato i dati relativi al 2013 sugli incassi per diritto d’autore che, nei 120 paesi considerati in cui operano oltre 3 milioni di autori, vale oltre 7,8 miliardi di euro.