• Diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica

AGCOM pubblica la nota metodologica per la determinazione dell’equo compenso ex art. 43-bis LDA: calcolato l’importo dovuto da Microsoft al gruppo GEDI

30 luglio 2024

Il 26 luglio 2024 l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) ha pubblicato la nota metodologica per la determinazione dell’equo compenso ex art. 43-bis LDA con cui fornisce indicazioni di dettaglio sui diversi elementi che compongono il modello di calcolo definito dal Regolamento di cui all’Allegato A della delibera n. 3/23/CONS.
  • Indicazioni geografiche e denominazioni di origine

Pubblicato il bando sull'accesso alla nuova tutela europea per le IGP dei prodotti industriali e artigianali tipici

29 luglio 2024

Il Ministero dell'Impresa e del Made in Italy ha pubblicato il bando recante le modalità di presentazione della domanda di concessione del contributo per la predisposizione del disciplinare di produzione dei prodotti industriali e artigianali tipici al fine di dare attuazione alla misura di cui all’articolo 46 della legge 27 dicembre 2023, n. 206 (cd. Legge quadro del Made in Italy).
  • Marchi registrati

Preuso e registrazione del marchio «Budweiser»: invalidità per decettività se il segno è idoneo ad ingannare il pubblico sulla provenienza geografica dei prodotti

23 luglio 2024

La Cassazione di recente si è pronunciata in ordine al noto caso relativo all'uso del nome «Budweiser», aggettivo indicante l’appartenenza alla città ceca di "Budweis", storicamente nota per essere stata prevalente luogo di produzione di birra, e al diritto di esclusiva sull'utilizzo del marchio «Budweiser», conteso da un ente boemo e da una società americana, per distinguere birra di diversa provenienza. A tal proposito, la Corte ha verificato se, in riferimento alla registrazione del marchio «Budweiser», oggetto di preuso, per distinguere la birra prodotta negli USA, sussistono i presupposti per l'applicabilità dell'art. 14, comma 1, lett. b, c.p.i. secondo cui la connotazione geografica può invalidare la registrazione di un segno come marchio per decettività se il segno è idoneo «ad ingannare il pubblico sulla provenienza geografica dei prodotti».