Ad un fornitore di accesso ad internet (ISP) può essere dunque ordinato il blocco dell’accesso dei suoi abbonati ad un sito web che viola il diritto d’autore, purchè l'ingiunzione e la sua esecuzione garantiscano un giusto equilibrio tra i diritti fondamentali interessati: queste sono le conclusioni formulate dalla Corte di Giustizia nella sentenza del 27 marzo 2014 (causa C-314/12), con cui ha deciso sulla domanda di pronuncia pregiudiziale riguardante l’interpretazione degli articoli 5, paragrafi 1 e 2, lettera b), e 8, paragrafo 3, della direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 maggio 2001 (sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione).








