Il Ministero dello Sviluppo Economico ha adottato il decreto direttoriale che fissa l’apertura del termine per richiedere il “Voucher 3i - Investire In Innovazione”, la misura agevolativa di cui all'art. 32, comma 7 e ss. del c.d. decreto crescita.
di Roberto A. Jacchia e Marco Stillo
In data 2 aprile 2020, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è pronunciata nella Causa C-753/18, Föreningen Svenska Tonsättares Internationella Musikbyrå u.p.a. (Stim), Svenska artisters och musikers intresseorganisation ek. för. (SAMI) c. Fleetmanager Sweden AB, Nordisk Biluthyrning AB, sull’interpretazione dell’articolo 3, paragrafo 1, della Direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione[1], e dell’articolo 8, paragrafo 2, della Direttiva 2006/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, concernente il diritto di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti connessi al diritto di autore in materia di proprietà intellettuale[2].
Il 14 maggio 2020 lacommissione di ricorso allargata (EBA), il più alto livello di autorità giudiziaria presso l'Ufficio europeo dei brevetti (EPO), ha emesso il suo parere G 3/19 (Peper) in tema di brevettabilità di piante e animali, a seguito della situazione di incertezza giuridica rilevata lo scorso anno dallo stesso Presidente dell’Ufficio António Campinos.
La qualificazione del segno distintivo come marchio debole non incide sull'attitudine dello stesso alla registrazione, ma soltanto sull'intensità della tutela che ne deriva, nel senso che, a differenza del marchio forte, in relazione al quale vanno considerate illegittime tutte le modificazioni, pur rilevanti ed originali, che ne lascino comunque sussistere l'identità sostanziale, per il marchio debole sono sufficienti ad escluderne la confondibilità anche lievi modificazioni o aggiunte.
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha ordinato alla società L’Eco della Stampa S.p.A. di provvedere alla rimozione delle opere digitali di carattere editoriale consistenti negli articoli de Il Sole 24 Ore recanti la clausola di riproduzione riservata dal proprio servizio di rassegna stampa - rimozione che dovrà essere realizzata entro due giorni dalla notifica del provvedimento assunto - e di interrompere la riproduzione di tali articoli.
Con riferimento ad un'operazione di conferimento di ramo d'azienda innestata in uno schema complesso di successive operazioni societarie, una società costituita come veicolo societario finalizzato ad accogliere il predetto conferimento ha sottoposto un quesito all’Amministrazione finanziaria al fine di ricevere chiarimenti in merito alla possibilità di considerare il contributo positivo da Patent box, determinato con riferimento al ramo d'azienda oggetto del detto conferimento, al lordo del contributo negativo da Patent box prodotto dalla società originariamente detentrice del ramo d'azienda in questione.
Con la pubblicazione sulla G.U. 12 maggio 2020, n. 121 della Legge 8 maggio 2020, n. 31, è stato convertito in legge, con modifiche, il D.L. n. 16/2020, che disciplina il divieto di attività parassitarie, detto anche "ambush marketing", ovvero quel fenomeno di associazione indebita e non autorizzata, di un brand a un evento mediatico.
di Cesare Galli
Per cominciare già ora a costruire il futuro che ci attende dopo la fine dell’emergenza coronavirus, dobbiamo tenere conto di quattro fattori principali.