Nella G.U. n. 145 del 25 giugno 2025 è stata pubblicata la legge di delegazione europea 2024, che contiene la delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea.
L'Ufficio dell'Unione Europea per la proprietà Intellettuale (EUIPO) sta compiendo un passo significativo verso la modernizzazione e l'efficienza dei servizi di registrazione dei marchi. Con l'introduzione dei servizi di pre-valutazione potenziati dall'intelligenza artificiale (AI), l'EUIPO mira a migliorare la qualità delle domande e a fornire maggiore certezza sia per i richiedenti sia per i titolari di diritti.
La titolarità di un brevetto, se specificamente richiesta come criterio di punteggio, non può essere intesa come un possesso pregresso o una paternità morale non più attuale, ma deve sussistere al momento della scadenza del termine per presentare ladomanda ai fini della partecipazione al concorso pubblico universitario.
La Corte d'Appello (CoA) di Lussemburgo del Tribunale Unificato dei Brevetti (UPC) ha fissato i principi generali da considerare nel decidere su una richiesta di riesame basata su un vizio procedurale fondamentale ai sensi dell'art. 81(1)(b) UPCA jo. R. 247(c) RoP, sottolineando la natura eccezionale di tale rimedio e l'importanza della certezza del diritto nelle decisioni definitive.
In tema di contraffazione di marchi e utilizzo di segni distintivi da parte di ex licenziatari si è recentemente pronunciata la terza sezione penale della Corte di Cassazione, sottolinendo l'impotanza della tutela dei diritti di proprietà industriale e della necessità di un rigoroso rispetto degli ordini giudiziari in un settore come quello della moda e del lusso in cui il valore dei marchi è particolarmente strategico.
Le rivendicazioni costituiscono il punto di partenza e la base per valutare la brevettabilità di un'invenzione ai sensi degli articoli da 52 a 57 CBE (Convenzione sul brevetto europeo). La descrizione ed i disegni devono sempre essereconsultati per interpretare le rivendicazioni quando si valuta la brevettabilità di un'invenzione ai sensi degli articoli da 52 a 57 CBE, e non solo se l'esperto del settore ritiene che una rivendicazione sia poco chiara o ambigua se letta isolatamente.
Nelle conclusioni dell'Avvocato GeneraleNicholas Emiliou, presentate nei giorni scorsi alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea, viene affrontato il tema dell’interpretazione dell'eccezione di "pastiche" e la questione della compatibilità sistemica del diritto d'autore dell'Unione con la libertà delle arti.
La Corte d'Appello di Roma, nell'ambito di un procedimento relativo all'opposizione ad un decreto ingiuntivo, ha focalizzato l'attenzione su alcuni profili di proprietà intellettuale connessi allo sfruttamento economico di un'opera cinematografica. La questione centrale riguarda la cessione dei diritti di distribuzione e la compensazione di un credito attraverso i proventi derivanti da tale sfruttamento.