di Massimo Stefanutti
La novella in materia di durata di tutela temporale nella fattispecie delle c.d. “fotografie semplici”, aumentata da 20 a 70 anni dalla data di produzione (con la contemporanea presenza della data e del nome dell’autore) sembra assolutamente inutile (ed anche fonte di paradossi) e foriera di molta confusione.








