• Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Contenuti su blog generati mediante un sistema automatico basato sull’intelligenza artificiale: appropriazione parassitaria dei testimonial altrui e responsabilità dell’impresa

5 maggio 2026

In tema di concorrenza sleale, configura un'ipotesi di concorrenza parassitaria per appropriazione dei pregi (ai sensi dell'art. 2598, co. 1, n. 2, cod. civ.) la condotta dell'imprenditore che utilizza indebitamente, come parole chiave (keywords) nei motori di ricerca o all'interno di contenuti promozionali online, i nomi dei testimonial legati da un contratto di sponsorizzazione in esclusiva con un'impresa concorrente. Tale condotta determina un illecito effetto di "trascinamento" e agganciamento finalizzato a sfruttare parassitariamente la notorietà altrui a fini commerciali, sviando la clientela e intercettando la visibilità pubblica generata dagli investimenti pubblicitari del concorrente.
  • Varietà vegetali

Varietà vegetali sprovviste di privativa: limiti di ammissibilità della tutela d'urgenza e dell'istruzione preventiva

5 maggio 2026

In materia di varietà vegetali, la mancanza di una privativa registrata ai sensi degli artt. 110 e ss. c.p.i. esclude l'applicabilità degli strumenti di tutela tipici e cautelari previsti dal Codice della proprietà industriale, quali la descrizione e il sequestro (artt. 129 e 130 c.p.i.). Tali misure di istruzione preventiva, aventi natura eccezionale, non sono suscettibili di estensione analogica a ipotesi disciplinate dalle norme ordinarie sulla concorrenza sleale (artt. 2598 e ss. c.c.).
  • Diritti connessi al diritto d'autore

La ritrasmissione radiotelevisiva nelle camere delle case di riposo è una "comunicazione al pubblico"? La pronuncia della Corte di Giustizia UE

4 maggio 2026

In linea con l'orientamento consolidato della Corte di Giustizia UE, si configura una "comunicazione al pubblico" quando un soggetto permette intenzionalmente l'accesso ad opere protette (trasmesse via radio o TV) a utenti che, altrimenti, non potrebbero fruirne. Tale principio si applica a realtà come hotel, ristoranti, centri di cura e affitti brevi. Queste strutture ospitano un pubblico transitorio che, vista la brevità del soggiorno, raramente dispone di mezzi propri per accedere alle trasmissioni, dipendendo quindi interamente dal servizio offerto dal gestore. Con un caso recentemente giunto all'esame della Corte di Giustizia, quest'ultima è stata chiamata a stabilire se tale interpretazione sia estendibile anche a strutture destinate ad una residenza stabile, come nel caso di una casa di riposo per anziani.
  • Brevetti per invenzione

Pubblicato dall’EPO il Technology Dashboard (ex Patent Index) per il 2025: superata la soglia storica delle 200.000 domande. L’Italia è per la prima volta tra i dieci Paesi che depositano più domande di brevetto europeo

4 maggio 2026

di Maurizio Santoro L’Ufficio Europeo dei Brevetti (European Patent Office – EPO) ha pubblicato l’EPO Technology Dashboard 2025, che analizza l’andamento nel corso dell’ultimo anno delle domande di brevetto presentate nell’Unione Europea.
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  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Verso la fine della “strumentalità attenuata” nel diritto industriale: analisi critica della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (causa C-132/25)

28 aprile 2026

di Massimo Baghetti e Leone Cei L’ordinamento giuridico italiano si trova oggi ad affrontare un mutamento di portata storica nel campo del diritto della proprietà industriale. Il 23 aprile 2026 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (“CGUE”), con sentenza resa nella causa C-132/25 (M.M. Ristorazione S.r.l. contro Villa Ramazzini S.r.l.), ha chiarito l’incompatibilità del regime della c.d. “strumentalità attenuata” previsto dal Codice italiano della Proprietà Industriale (D.Lgs. n. 30/2005 - “CPI”) con la normativa europea, e in particolare con la Direttiva UE n. 48/2004 (“Direttiva Enforcement”).
  • Diritti d'autore - Opere cinematografiche, audiovisive e radiodiffuse

L'immagine di una locandina cinematografica può essere tutelata dalla legge autorale come opera fotografica?

28 aprile 2026

di Claudia Dierna Il Tribunale di Roma si è pronunciato su un caso riguardante l’utilizzo su un sito web di un’opera tutelata ritenuto illecito in quanto avvenuto in assenza di licenza. L’opera in questione è l’immagine di una locandina cinematografica sul film Paganini estratta da una banca dati e, in merito alla stessa, il giudice ha stabilito se potesse configurarsi un'opera fotografica tutelata dalla legge autorale e se l’uso della fotografia sarebbe stato legittimo esercizio del diritto di critica cinematografica ai sensi dell’art. 70 LDA in quanto inserita all’interno di un articolo di stampa.