• Marchi registrati

Circolazione dei prodotti da costruzione e obblighi di certificazione: il diritto del titolare del brand a ricevere i dati tecnici dal produttore

3 febbraio 2026

La Corte di Cassazione, con una recente sentenza, intervenendo in una controversia tra un produttore di stufe ed un distributore che commercializzava i prodotti con il proprio marchio, con riferimento a quanto previsto dal Regolamento UE n. 305/2011, ha affrontato la questione se l'apposizione sul prodotto del marchio del distributore sposta integralmente l'obbligo di redigere la documentazione tecnica sul distributore stesso, o permane un obbligo di cooperazione e fornitura in capo al fabbricante originario.
  • Marchi registrati

Distribuzione selettiva e onere della prova: conferme dal Tribunale di Milano

2 febbraio 2026

di Gilberto Cavagna di Gualdana Con l’ordinanza in commento (Trib. Milano, sez. spec. Impresa, ord. 15 dicembre 2025), il Tribunale di Milano nega la tutela cautelare richiesta dal titolare di un marchio UE nei confronti di un rivenditore online non autorizzato, ribadendo i presupposti stringenti necessari per opporre una rete di distribuzione selettiva al principio di esaurimento.
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  • Marchi registrati

Il caso “Powerball”: marchio in malafede in Unione Europea

27 gennaio 2026

di Giovanna Del Bene Nel 2014, il marchio “Powerball” è stato registrato nell’Unione Europea da Tobias Roth, successivamente trasferito a una società del gruppo Lottoland, operatore attivo nel settore delle scommesse online. Il nome richiama la celebre lotteria statunitense gestita dalla Multi-State Lottery Association (di seguito MUSL), che nel 2021 ha avviato un procedimento per ottenere la nullità del marchio UE, sostenendo che era stato registrato in malafede.
  • Diritti d'autore - Opere fotografiche

Tutela dell'opera fotografica e della fotografia semplice. Quali sono i presupposti?

27 gennaio 2026

di Marta Miccichè Con una recente pronuncia il Tribunale di Perugia torna a delineare la distinzione tra l'opera fotografica e la fotografia semplice, ribadendo l'onere in capo ai titolari di fornire prova della creatività o, in subordine, del rispetto delle formalità prescritte dalla legge per evitare la libera riproducibilità dello scatto.
  • Know how aziendale e segreti commerciali

L’oscuramento degli atti di una gara pubblica può essere disposto solo in presenza di effettivi e comprovabili caratteri di segretezza oggettiva

27 gennaio 2026

di Claudia Dierna Il TAR dell'Emilia Romagna è stato chiamato a pronunciarsi sulla legittimità della condotta della stazione appaltante che, a fronte di un’istanza di accesso agli atti di una procedura ad evidenza pubblica, ha accolto la richiesta di oscuramento dei documenti di gara presentata dalla società controinteressata, per la dedotta presenza di segreti tecnici e commerciali. Il giudice amministrativo chiarisce sul punto che l’oscuramento degli atti di una gara pubblica può essere disposto solo in presenza di effettivi e comprovabili caratteri di segretezza oggettiva, in difetto dei quali la trasparenza assoluta delle gare pubbliche è principio prevalente.