di Marta Miccichè
Con riferimento al diritto d'autore sulle opere dell'architettura, la tutela ex L. n. 633/1941 si estende anche ai progetti di restauro e consolidamento di beni vincolati, ogniqualvolta le scelte progettuali manifestino un'impronta di soggettività creativa che superi la mera applicazione di soluzioni tecniche standardizzate o manualistiche. Configura contraffazione parziale la condotta dei tecnici di un Ente pubblico che, nel redigere una variante o uno stralcio esecutivo, riproducano pedissequamente le "ipotesi congetturali" (es. cunicoli sotterranei e volumi non accessibili o non ancora scavati) frutto dello sforzo intellettuale del primo progettista, presentandole come opera propria senza citarne la fonte.