• Marchi registrati

Il marchio che sopravvive al rebranding

29 settembre 2026

di Elisabetta Guolo Il caso X contro Operation Bluebird. Un vecchio marchio può sopravvivere a un rebranding? La domanda, apparentemente teorica, è al centro della controversia tra X Corp. e Operation Bluebird, la società che ha provato a riportare in vita il lessico e l’immaginario del vecchio Twitter.
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Giurisprudenza - Sentenze e ordinanze (29 settembre 2026)

29 settembre 2026

Una selezione delle più recenti e rilevanti sentenze e ordinanze in materia di proprietà intellettuale, con particolare attenzione agli orientamenti più significativi della giurisprudenza nazionale ed europea:
  • Diritti di proprietà industriale - Aspetti generali

Frode in commercio e marcatura CE irregolare: legittimo il sequestro dell'intera partita di beni per motivi di sicurezza

28 settembre 2026

È legittimo il sequestro dell’intera partita di beni, e non del solo campione, quando la finalità probatoria riguarda non solo la verifica della corrispondenza tra qualità dichiarata e qualità effettiva, ma anche la sicurezza dei prodotti, specie se destinati a minori, non adeguatamente garantita da un mero campionamento. La marcatura “CE”, prevista dal Regolamento (CE) n. 765/2008, non assolve funzione di marchio distintivo dell’origine, ma di attestazione della conformità del prodotto agli standard europei di qualità e sicurezza; ne consegue che la vendita di prodotti recanti dicitura “CE” graficamente non conforme, ovvero apposta in assenza della prescritta dichiarazione di conformità, integra il fumus del delitto di frode nell’esercizio del commercio ex art. 515 c.p., trattandosi di cose di qualità diversa da quella dichiarata al consumatore.
  • Marchi non convenzionali

I movimenti funzionali e l’uso di attrezzi da palestra non identificano l’origine commerciale: l’EUIPO rigetta la registrazione di un marchio di movimento

28 settembre 2026

Ai fini della valutazione del carattere distintivo di un marchio di movimento ai sensi dell’art. 7, par. 1, lett. b), RMUE, il segno deve essere esaminato in relazione ai prodotti e servizi rivendicati e alla percezione del pubblico di riferimento. Un segno costituito dalla rappresentazione di una figura umana che esegue una serie di esercizi mediante un attrezzo destinato all’attività fisica è privo di carattere distintivo quando il movimento rappresentato è percepito dal pubblico come una modalità funzionale di utilizzo dei prodotti o come contenuto od oggetto dei servizi di fitness e riabilitazione, anziché come indicatore della loro origine commerciale. La novità, l’originalità o l’eventuale brevettabilità dell’attrezzo o del prodotto cui il movimento si riferisce non sono sufficienti a conferire carattere distintivo al marchio, trattandosi di requisiti propri di forme di tutela della proprietà intellettuale aventi finalità differenti.
  • Brevetti per invezone

Brevetto e intelligenza artificiale: esclusa l’equivalenza tra machine learning e confronto con immagini pre-memorizzate

28 settembre 2026

Ai fini della valutazione dell'altezza inventiva (art. 48 c.p.i.) di un brevetto relativo ad un sistema e metodo di controllo e assistenza alla guida automobilistica, l'adozione del c.d. "problem and solution approach" (o "could- would approach") impone di verificare se il tecnico esperto del ramo, muovendo dalla tecnica anteriore più prossima, sia giunto in modo ovvio alla soluzione rivendicata mediante la combinazione razionale con ulteriori insegnamenti del settore. La rivendicazione di un sistema di rilevamento ostacoli che utilizzi il confronto tra le immagini riprese e una seconda pluralità di immagini archiviate in una memoria statica di supporto non presenta carattere inventivo laddove costituisca una mera alternativa ovvia, alla portata delle comuni conoscenze del tecnico medio, rispetto a metodi già noti basati su reti neurali. Non sussiste il requisito della novità ove la determinazione ed il raffronto tra un’"area transitabile" dal veicolo ed un’"area libera" da ostacoli costituisca un insegnamento già ampiamente ricavabile dal contenuto tecnologico complessivo di documenti anteriori della tecnica nota, a prescindere dal mero e letterale utilizzo di una differente terminologia descrittiva.