di Marta Miccichè
L'uso parodistico di un segno distintivo altrui che gode di rinomanza deve ritenersi vietato - anche in assenza di finalità distintive e a prescindere dal rischio di confusione tra prodotti - qualora tale uso, posto in essere nell'attività economica senza giusto motivo, consenta di trarre un indebito vantaggio dal carattere distintivo o dalla fama del marchio stesso (agganciamento parassitario).








