• Diritti d'autore - Opere delle arti figurative e dell'architettura

Diritti di utilizzazione economica e progetti architettonici nel contratto di prestazione d’opera professionale

17 dicembre 2024

La sezione specializzata in materia d’imprese del Tribunale di Bari si è pronunciata in tema di violazione dei diritti di utilizzazione economica di cui all’art. 12, comma 2, della legge 633 del 1941 (legge sul diritto d'autore) derivanti dall’illegittimo utilizzo di progetti architettonici
  • Indicazioni geografiche e denominazioni di origine

Prodotti artigianali e industriali a indicazione geografica protetta: l'analisi dei dati condotta dall'EUIPO nell’ambito del nuovo quadro normativo europeo

16 dicembre 2024

L’Osservatorio per la protezione dei diritti di proprietà intellettuale presso l’EUIPO ha pubblicato un nuovo studio volto ad esplorare l'interesse nazionale per la protezione delle indicazioni geografiche artigianali e industriali (craft and industrial geographical indications - CI GIs)) a seguito dell’adozione del Regolamento (UE) 18 ottobre 2023, n. 2023/2411, che ha inteso unificare i regimi nazionali per la protezione dei prodotti artigianali e industriali geograficamente radicati.
  • Marchi registrati

Rischio di confusione tra marchi figurativi: la parola al Tribunale dell'Unione Europea

10 dicembre 2024

Il Tribunale dell’Unione Europea si è recentemente pronunciato, a seguito dell'impugnazione proposta contro la decisione della commissione di ricorso EUIPO 16 giugno 2023 (R 1413/2022-2), sui criteri secondo cui deve essere condotta la valutazione globale del rischio di confusione tra marchi figurativi nell'ambito di un procedimento di opposizione in cui il marchio anteriore che si è inteso tutelare è l'aquila stilizzata di Giorgio Armani.
  • Farmaceutici e fitosanitari

Procedura di gara avente per oggetto il medesimo principio attivo di farmaco tutelato da brevetto: è legittima la libera commerciabilità del principio disposta dall’AIFA?

10 dicembre 2024

di Claudia Dierna Il Tribunale amministrativo regionale per l'Emilia Romagna è stato chiamato a decidere in ordine alla domanda di annullamento di un bando di gara per violazione del brevetto farmaceutico per asserita sussistenza della copertura brevettuale del farmaco avente il medesimo principio attivo oggetto di gara e per violazione della convenzione in essere tra la ditta farmaceutica, titolare del brevetto, e l'Amministrazione. Al vaglio del tribunale l'efficacia degli atti di AIFA che riconoscono la libera commerciabilità del principio attivo in questione e che rappresentano il presupposto logico posto alla base degli atti censurati, a seguito della scadenza del brevetto e dell'inserimento del principio nella lista di trasparenza.