Con la sentenza n. 2156 depositata il 27 aprile 2015, il Consiglio di Stato si è pronunciato su una controversia riguardante lo sfruttamento dei diritti audiovisivi sportivi per i soggetti non concessionari, con riferimento ad alcuni episodi nei quali sono state trasmesse immagini di incontri di calcio del campionato di Serie A in violazione del divieto di diffusione una volta decorse 48 ore dalla conclusione dell’evento.








